Calcio: in Italia è stato distrutto

Gentile Direttore,
dunque la federazione italiana gioco calcio, dopo aver esautorato Pirlo, ex giocatore della nazionale campione del mondo, favorendo all’uopo le dimissioni di Maldini, giocatore anche lui del Milan e della Nazionale Italiana, nonchè di Leonardo, ex giocatore brasiliano e di squadre italiane, ha di nuovo nominato CT Mancini. Una scelta criticata e contestata attualmente da molti giocatori ed allenatori, dopo il clamoroso abbandono della stessa Nazionale da parte del tecnico marchigiano, di qualche anno fa. Il problema di Pirlo o Mancini, è però relativo, perchè il calcio italico è stato distrutto per meri interessi economici e soldi. Si vedono in nazionale calciatori che giocano senza entusiasmo e non nascono più i Gigi Riva, i Mazzola, i Rivera…. Allora tanto valeva e tanto vale ripartire con Maldini con i giovani ed i dilettanti per le Olimpiadi… soprattutto si può ripartire dagli oratori salesiani, dove sono cresciuti i campioni degli anni ’70 ed ’80…Malagò forse potrà anche vincere episodicamente, ma il sistema calcio è marcio dalla base, ed io preferisco Don Bosco con i suoi oratori, agli attuali dirigenti del calcio.
 

avv. Adalberto Andreani 

Author: redazione