A Bolsena la Storia di un “Grande Inganno”

articolo tratto da archeologiaepaesaggio.it 

di  Tatiana Melaragni (archeologa e ricercatrice) 

https://www.archeologiaepaesaggio.it/news/mostre-ed-eventi/1116-bolsena-storia-di-un-grande-inganno-storia-bolsenese-e-non-solo.html

Quando si parla di Etruschi non si può fare a meno di  creare dei dibattiti degni di veri conflitti da “talk show”, legati principalmente alle loro origine e al loro determinante ruolo mistico nella religione.

E se parliamo di religione etrusca, di Etrusca Disciplina, di luoghi sacri dove avvenivano cerimonie e riti  che hanno senz’altro assegnato l’unicità a  questo popolo, parliamo anche del misterioso e discutissimo Fanum Voltumnae, luogo sacro (Sacne) che divenne nel corso dei secoli (fino al III sec d.C, secondo quanto affermato dal Trattato di Spello con Costantino), il tempio dei grandi  raduni dei Lucumoni provenienti dalle 12 città stato etrusche.

Ma dove si trovava esattamente il Fanum Voltumnae? Per molti si trovava ad Orvieto, nell’area pianeggiante di CAMPO DELLA FIERA; per altri si trovava a Bolsena, vicino il sacro lago dove l’energia delle acque  e il materiale vulcanico dello stesso, avevano funzione di materna carica protettiva e unione/legame  tra il popolo etrusco, la natura e le sue divinità ctonie.

L’evento che si terrà a Bolsena, sarà un interessante incontro al fine di ascoltare ipotesi alternative legate anche ad una serie di fattori e fenomeni storici ed archeologici che potranno svelare alcuni preziosi segreti, fuori dalle espressioni e dai canoni accademici.

In un contesto paesaggistico e storico di rilevante importanza, come piazza della Rocca a Bolsena, saranno protagonisti Fabrizio Volpi, Luigi Catena e Leonardo Pacini. 

 I tre relatori   cercheranno di spiegare al pubblico  dove poteva essere il FANUM VOLTUMNAE,  mettendo in chiaro alcuni aspetti fondamentali come la storia, la collocazione geologica, il rapporto tra tempio e contesto naturale, facendo così chiarezza sulla reale collocazione dell’antica Velzna/ Volsinii, Bolsena.

La ricerca dell’altare sacro e la sua ipotetica natura strutturale, potrà essere ancora motivo di ulteriori dibattiti e di domande. Tali  metteranno ancora in dubbio le nuove scoperte che mettono in rilievo un tempio di struttura ellenistica con forte incisone romana, presente ad Orvieto.

Il titolo non è certo casuale; 

“Bolsena storia di un Grande inganno” spingerà il pubblico ad incuriosirsi ed imbattersi in una nuova chiave di lettura, quella che verrà proposta da Fabrizio Volpi, Luigi Catena e Leonardo Pacini.  Insieme  i tre cultori approfondiranno un capitolo significativo dell’Etruscologia, soffermandosi su rilevanti aspetti ancora in forte discussione e analizzando alcuni luoghi intorno il lago di Bolsena e proponendoli come probabili antichi luoghi di culto.

Si parlerà della Bolsena Cristiana che vede oggi i luoghi di culto cristiano rappresentare un passaggio verso la nuova spiritualità. 

Con basi fortemente etrusche, vedremo che le divinità legate alla terra e all’acqua assumeranno una figurativa trasformazione,  diventando i Santi  del luogo stesso e rappresentando, ancora oggi, motivo di pellegrinaggio, come nel caso di Santa Cristina.

Insomma sarà un appuntamento ricco di sorprese che non vi deluderà. 

La conferenza sarà  trasmessa in diretta da Luca Zampi attraverso la  seguitissima  serie di “Lost in the Past”, serie di Archeologia Storia e territorio.

 Per chi non avrà la possibilità di essere presente ci sarà occasione di collegarsi su Facebook.

Trovate qui  in basso il link per accedere alla diretta.

“Bolsena: Storia di un Grande Inganno” 

Puntuali ore 20 per il collegamento con la diretta.

 

A noi non resta che attendere il Grande Evento ed invitare i nostri lettori a partecipare numerosi.

O anche a raggiungere Bolsena ed assistere sul posto all’interessante incontro.

Author: redazione