L’Olitec (Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca) sbarca nel piccolo borgo di Vallecupola, donando al paese un progetto di rigenerazione all’avanguardia e a “costo zero per la comunità”. Il progetto, denominato “Vallecupola Rinascita”, nasce dalla generosità del presidente di Olitec Massimiliano Nicolini ( formatore e divulgatore scientifico con consolidata esperienza nelle discipline BRIA – Bioinformatica, Realtà immersiva e Intelligenza artificiale e nella cybersecurity), ma anche dalla sinergia con la LUISS Guido Carli e in particolare dal project work della giornalista Maria Grazia Di Mario dedicato alla rinascita del borgo di Vallecupola e realizzato a conclusione del Master di II° livello in Comunicazione e marketing Politico ed Istituzionale (relatore Francesco Di Costanzo, titolare del corso Francesco Giorgino). Il Piano operativo è stato presentato alla cittadinanza (presso il Palazzo Iacobuzzi) dalla Università Agraria di Vallecupola e dal suo presidente Giuliano Picchi, inoltre da Maria Grazia Di Mario, per la LUISS e la Biblioteca Angelo Di Mario. Puntando sull’utilizzo delle nuove tecnologie di IA con il supporto di un centro all’avanguardia come la Olivetti (con cui collaborano la Fondazione Futuri Probabili di Luciano Violante e l’Associazione Levi-Montalcini e potranno entrare in sinergia sul progetto specifico la LUISS e PA social di Di Costanzo), si vuole puntare su una rigenerazione che parta da un ripopolamento reale del borgo, di qualità e praticabile in tempi relativamente rapidi. La Fondazione Olivetti è un centro di ricerca scientifica ma anche di eccellenza di alta formazione ed è considerato oggi un modello a livello mondiale. Per Olitec la realtà immersiva applicata alla formazione, alla sanità e all’industria, costituisce un asset strategico. Olitec si sta occupando di rigenerazione dei borghi ed ha scelto di collocare, a fini didattici ed educativi, i suoi presidi di ricerca e formazione all’interno di realtà minori ( attualmente le sedi scolastiche sono dislocate in 8 comuni secondari), Vallecupola è stata considerata idonea dopo alcuni sopralluoghi (previo incontro d’interesse con il sindaco di Rocca Sinibalda Stefano Micheli) ed avrà l’opportunità di diventare il centro di formazione più piccolo di Olitec, destando grande attenzione scientifica a livello internazionale. La Olivetti si muove su comodati d’uso gratuiti donando in cambio servizi concreti alla collettività, a Vallecupola 8 studenti troverebbero ospitalità (residenzialità stabile) nel Palazzo Iacobuzzi, grazie alla collaborazione mostrata dal presidente Picchi nel rinunciare al comodato d’uso del Palazzo già ottenuto dal Comune, nell’interesse della sua Comunità come comunicato allo stesso Sindaco e Giunta; oltre a diplomarsi in BRIA i giovani ricercatori avrebbero la possibilità di laurearsi sul posto, grazie ad una convenzione siglata con 4 atenei riconosciuti.
La formazione Olitec punta sul reclutamento di talenti ospitati, formati e sostenuti a proprie spese, di diverse estrazioni sociali e nazionalità, ma è aperta anche a selezionare e formare giovani del luogo. Dunque si parla di un ripopolamento reale e di qualità anche per la presenza di docenti, ospiti illustri e familiari pronti a ricollocarsi in un borgo che ospita al momento solo 14 residenti, quasi tutti anziani.
Altri punti concordati con la cittadinanza la risoluzione totale dei problemi di connessione (attraverso l’installazione di satelliti e ripetitori di ultima generazione), la messa a disposizione di un dispositivo pre-diagnostico, ossia di un medico virtuale ( si parla della prima installazione di telemedicina ad essere realizzata in Italia in un piccolo borgo) , la trasformazione di Vallecupola in metaborgo e l’utilizzo della realtà aumentata per la promozione sentieristica e in generale turistica. Si parla anche di uso eventuale di droni per lo sviluppo di una agricoltura di precisione. Un progetto ambizioso che trasformerebbe il borgo di Vallecupola (precisa Nicolini, con entusiasmo) in un laboratorio a cielo aperto. Una occasione da non perdere, se da un lato Olitec ha scelto di portare avanti attività rigenerative nelle aree interne, sono in questo momento a disposizione suoi fondi per la ricerca, da convogliare nelle strutture già operative e in quelle di nuova adesione. Un treno che potrebbe essere perso, si attende ora il responso definitivo della amministrazione comunale.
Chi è Massimiliano Nicolini
Formatore e divulgatore scientifico con consolidata esperienza nelle discipline BRIA (Bioinformatica, Realtà immersiva e Intelligenza artificiale) e nella cybersecurity, candidato al Nobel 2025 per la sua scoperta del peso del bit, ha un curriculum importante: è a capo di OLITEC (Fondazione Olivetti Tecnologia e Ricerca che ha dato origine ad uno dei principali Centri al mondo per la bioinformatica generativa e promuove progetti di alto impatto sociale al servizio dei territori), ha realizzato la prima applicazione al mondo per lo svolgimento di attività politiche coordinate col mondo reale durante l’evento “la Politica nel metaverso” (Tempio di Adriano – Roma – maggio 2023), è uno degli istitutori del Programma di formazione Magellano, è membro del Comitato scientifico di Grandi Ospedali e dirigente per la medicina produttiva di Agenas, è componente del comitato scientifico MET (biodistretto), è analista di algoritmi non deterministici, ha collaborato in qualità di esperto esterno in audizione con la prima Commissione Affari Costituzionali del Senato sul tema metaverso ed è l’autore dell’ottava legge istitutiva del metaverso, è stato membro del comitato scientifico di Fondazione Leonardo, sotto la direzione di presidenza dell’onorevole Luciano Violante per l’analisi del VRO del febbraio 2023, infine nel marzo 2023 è stato inserito tra le 100 personalità a livello globale fautori del cambiamento, dal Comitato di valutazione del WMS (World Marketing Summit). OLITEC nasce nel 1981 per volontà di alcuni dirigenti della vecchia Olivetti, tra cui il papà di Massimiliano, Giovanni Nicolini, uomo molto vicino ad Adriano Olivetti, nel 1981 viene creato il comitato per la costituzione della Fondazione Olivetti tecnologia e ricerca. La Fondazione è un centro di ricerca scientifica ma anche di eccellenza per l’alta formazione, considerato oggi un modello a livello mondiale. OLITEC cammina insieme “Futuri Probabili”, associazione presieduta da Luciano Violante che si occupa di formazione, miglioramento del capitale umano e di innovazione e promuove il dialogo tra competenze tecnologiche e saperi umanistici.









