Poggio Mirteto: il Parco San Paolo si trasforma con Cromo

di Andrea Moiani

 

Il Parco San Paolo di Poggio Mirteto apre le porte a una nuova gestione. Da luglio 2026, e per i prossimi sei anni, l’area verde sarà gestita dal Collettivo Cromo, associazione di promozione sociale con sede nella cittadina mirtense che si è aggiudicata il bando di concessione indetto dal Comune.

«L’obiettivo sarà quello di restituire al parco il ruolo di punto di riferimento per la comunità, trasformandolo in uno spazio vivo, aperto e partecipato, dove cultura, socialità e aggregazione possano convivere durante tutto l’anno.» spiega Andrea Perotti, presidente del Collettivo Cromo.

«Il nostro collettivo nasce come compagnia teatrale dall’incontro di sette tra attrici, attori e un regista – continua Perotti. Operiamo principalmente nel teatro contemporaneo italiano e in questi anni abbiamo portato in scena diversi nostri lavori. Allo stesso tempo abbiamo sempre cercato un luogo da abitare, dove poter costruire progetti e incontrare le persone del territorio. Quando si è presentata l’occasione del bando per il Parco San Paolo ci è sembrata subito un’opportunità da cogliere. Siamo molto grati al Comune per averci dato questa possibilità».

Nel tempo il progetto del Collettivo Cromo si è ampliato, coinvolgendo figure provenienti non solo dal teatro, ma anche dall’audiovisivo e dal sociale. Una crescita che, secondo il presidente, rappresenta uno dei punti di forza della nuova gestione.

«Oggi siamo una realtà composta da professionalità diverse e accomunate dalla volontà di restituire alla comunità un luogo di aggregazione e di incontro. Il chiosco sarà il primo motore di questo percorso: oltre a essere uno spazio di socialità, ci permetterà di costruire la sostenibilità economica necessaria per investire nella parte culturale e sociale del progetto. Intendiamo dare continuità alla vita del parco attraverso una programmazione stabile, rivolta a tutte le fasce d’età. Teatro, cinema, musica, laboratori e iniziative dedicate alle famiglie saranno gli elementi centrali di un calendario destinato a crescere nel tempo.»

Il Parco San Paolo rappresenta da anni uno degli principali spazi della città dedicati alla cultura. Ogni estate ospita infatti la Settimana Musicale Mirtense, organizzata dall’Associazione Culturale “Amici del Museo”, e la storica rassegna dedicata al grande schermo, che da quest’anno assume la nuova denominazione di “Festival del Cinema”. Una vocazione culturale che il Collettivo Cromo intende rafforzare, affiancando alle manifestazioni ormai consolidate una programmazione continuativa durante tutta la stagione.

«La nostra idea è costruire questo luogo insieme a chi lo vive quotidianamente. Vogliamo costruire un progetto insieme alle famiglie, alle associazioni del territorio, ai produttori locali e a tutta la comunità. Il nostro obiettivo è far sì che questo spazio diventi davvero un luogo condiviso. In questa prima stagione proporremo appuntamenti informali come aperitivi musicali, open mic e proiezioni. Il 12 luglio, nell’ambito del Festival del Cinema, abbiamo proiettato U Mari, film realizzato da Gianvincenzo Pugliese, componente del collettivo. È stato il nostro primo evento e ha fatto da ponte con la Settimana Musicale Mirtense».

La nuova gestione si inserisce all’interno di un più ampio percorso di riqualificazione dell’area, avviato negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale. Un lavoro che ha riguardato sia il recupero delle infrastrutture, sia la ricerca di un soggetto in grado di garantire una presenza stabile all’interno del parco.

Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore alla Cultura del comune di Poggio Mirteto, Edward Ruvolo. «La valorizzazione del Parco San Paolo è sempre stata uno dei punti più significativi del nostro programma. Lo stato di continuo abbandono era diventato insostenibile: negli anni il parco ha subito numerosi atti vandalici e, fatta eccezione per la tradizionale rassegna cinematografica estiva, rimaneva inutilizzato per gran parte dell’anno».

Negli ultimi anni il Comune ha portato avanti diversi interventi per restituire dignità all’area.

«Grazie a una donazione della Fondazione San Giorgio abbiamo potuto acquistare nuove strutture ludiche per i bambini. Successivamente siamo riusciti a ottenere un finanziamento che ha permesso la ristrutturazione dell’arena e il rifacimento dell’intero impianto elettrico. L’assegnazione della gestione rappresentava l’ultimo tassello di questo percorso: oggi possiamo finalmente vedere il Parco San Paolo tornare a vivere».

Il progetto del Collettivo Cromo punta infatti a trasformare il parco in un vero polo culturale all’aperto, valorizzando le strutture già esistenti attraverso una programmazione culturale continua, capace di alternare eventi di intrattenimento a iniziative culturali di qualità.

Author: redazione