IntegrARCI: a Poggio Mirteto incontro conclusivo del progetto

integrarciMercoledì 31 Maggio alle ore 16.30, presso la Sala delle Culture di Poggio Mirteto si terrà l’incontro conclusivo del progetto Integrazione Socio culturale, realizzato dall’ARCI di Poggio Mirteto e dal Teatro delle Condizioni Avverse, con il contributo e il patrocinio del Comune di Poggio Mirteto.

 

Il progetto ha coinvolto, nella prima fase, gli studenti delle classi IV e V della scuola Primaria di Poggio Mirteto e delle classi I della scuola secondaria di primo grado di Poggio Mirteto, con la finalità di avvicinare i più giovani alle dinamiche dell’immigrazione, per favorire l’integrazione attraverso la conoscenza e l’esperienza in prima persona.

 

Gli studenti hanno partecipato a tre incontri per elaborare pensieri ed opinioni sul concetto di razzismo e di integrazione, guidati da Laura Consumati e Jessica Leti. Durante i primi due incontri gli studenti hanno visionato due film per ragazzi, il primo (Home) con la tematica dell’integrazione e il secondo (Tutti per uno) più specifico sul tema dell’immigrazione e le modalità di richiesta dei permessi di soggiorno.

 

Nel terzo incontro gli studenti hanno dialogato con Mumtaz Jan, rifugiato politico e operatore presso lo SPRAR di Fara Sabina e Valeria Patacchiola, presidente ARCI Rieti e Responsabile SPRAR minori di Rieti.

 

A Conclusione di questo percorso, mercoledì 31 Maggio, sarà presentato a tutta la popolazione un video documentario sulle attività svolte. L’incontro sarà condotto da Filippo Miraglia vicepresidente vicario dell’ARCI Nazionale. Saranno presenti all’incontro: Cristina Rinaldi, Assessore alla Cultura del Comune di Poggio Mirteto, Mumtaz Jan rifugiato politico e operatore presso lo SPRAR di Fara Sabina, Valeria Patacchiola, presidente ARCI Rieti e Responsabile SPRAR minori di Rieti, Laura Consumati responsabile del progetto per l’ARCI di Poggio Mirteto e Jessica Leti responsabile dei progetti sociali e per le scuole del Teatro delle Condizioni Avverse.

 

L’incontro sarà aperto alle famiglie e a tutta la popolazione, per facilitare il dialogo sulle tematiche dell’accoglienza, coadiuvando il lavoro della scuola e delle famiglie per conoscere punti di vista, impressioni, paure e desideri dei loro figli in merito all’accoglienza.

 

Per maggiori informazioni  visitate il sitowww.condizioniavverse.org

Author: redazione