A Terni Beatrice Andreani con il saggio “Bruciare le navi”

“Una voce dal fronte. Una storia vera. Una testimonianza che lascia il segno. Silvano Andreani ha solo vent’anni quando viene strappato alla sua vita di studente e spedito sul fronte orientale, in una guerra che non ha scelto. Tra il gelo della steppa russa, le privazioni e il peso della disciplina militare, scrive lettere che sono molto più di semplici parole: sono frammenti di sogni spezzati, di speranze tenaci, di un’umanità che resiste nonostante l’orrore. Attraverso le sue pagine, riviviamo la Seconda Guerra Mondiale con gli occhi di un giovane che combatte non solo contro il nemico, ma contro la paura, la nostalgia e la consapevolezza di un destino incerto. Un libro intenso, autentico, capace di trasportare il lettore in un passato che ci riguarda ancora oggi. Perché la memoria è l’unica arma che ci permette di non ripetere gli errori della storia”, questo si legge nella sinossi del libro  ‘Bruciare le navi – Aspettando il fronte 1941-1943’ di Beatrice Andreani (Morphema Editrice). L’autrice sarà presente all’evento di presentazione del saggio a Terni, il 18 ottobre, alle 17,30 presso la biblioteca di quartiere ‘Brin’ (circolo Acli) in via Antonio Verri 13.

Author: redazione