A Castelnuovo di Farfa torna il mercatino di Natale

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di Giuseppe Manzo

Dopo il successo della manifestazione “Andar per olio e per cultura”, nel giorno dell’Immacolata, che ha visto tanti turisti partecipare alla Sagra del frittello e alle degustazioni dell’olio della Sabina e visitare il prestigioso Museo che proprio all’olio e all’olivo è dedicato, domenica 11 dicembre torna a Castelnuovo di Farfa il mercatino di Natale, che promuove iniziative di solidarietà e  manufatti di giovani artigiani del luogo. Castelnuovo di Farfa, un borgo incantato immerso tra gli ulivi, è a metà strada tra Roma e Rieti, nella terra Sabina, dove l’olio è da secoli protagonista, dove è possibile ammirare, oltre al palazzo Perelli, con i meravigliosi giardini all’italiana, anche la Chiesa di San Nicola di Bari della seconda metà del XVIII sec., a pianta ottagonale, con le sue nuove luci, ed un seicentesco fontanone.

 

L’olio della Sabina D.O.P., che ha ottenuto ambiti riconoscimenti internazionali, è prodotto tra Roma e Rieti ed ottenuto da diverse varietà di olive. Le origini della produzione di olio in Sabina risalgono al periodo preromano.

 

Venite a emozionarvi al Museo dedicato all’olio della Sabina, che il medico Galeno (II secolo d.C.) definì come il migliore del mondo antico. La vicinissima Abbazia di Farfa fu uno dei pochi centri medioevali europei nel quale furono conservate e poi trasmesse le antiche tecniche dell’olivicoltura. Il museo ha sede a Palazzo Perelli, edificio cinquecentesco di recente recuperato, ma si estende anche al centro storico e al paesaggio. L’itinerario museale ha inizio con una sezione dedicata al mito dell’olio, celebrato da sculture dei maestri contemporanei: Alik Cavaliere, Gianandrea Gazzola, Maria Lai e Hidetoshi Nagasawa.

 

Venite a sorprendervi al monumento di San Donato, che non è solo una delle più antiche chiese sabine ma anche una testimonianza rara ed importante di architettura alto medioevale. Infatti, grazie agli archivi dell’Abbazia di Farfa è possibile tracciare il percorso evolutivo di questo sito attraverso i secoli ed integrando queste informazioni con i risultati degli scavi, si giunge a conclusioni importanti. San Donato non sorge su un preesistente edifico romano (sebbene una villa romana esistesse nelle immediate vicinanze), ma è un edificio costruito ex novo nel tardo VI secolo d.C. ciò è dimostrato anche dai frammenti di vasellame ritrovati durante gli scavi. Dunque un esempio antichissimo di una costruzione post romana.

 

Per info e prenotazione: Museo dell’olio della Sabina Viale Regina Margherita, 02031 Castelnuovo di Farfa (RI), tel. 347 178 8288

Author: redazione