Storie, microstorie e archivi comunali: un progetto innovativo

storie e microstostorie
di Vittorio Paoles
Ha per titolo “Storie e microstorie in Bassa Sabina nel periodo delle guerre mondiali. Progetto per la valorizzazione degli archivi storici comunali” il lavoro di ricerca storica nato su iniziativa dell’Unione dei Comuni della Bassa Sabina e finanziato dalla Regione Lazio.
Il progetto, che investe un arco temporale che va dal 1914 al 1946,  si sviluppa con un occhio rivolto all’aspetto “istituzionale” della ricerca( ricostruzione storica attraverso i documenti contenuti negli archivi comunali) e con  l’altro puntato  sul “vissuto” quotidiano e sulle esperienze delle persone comuni. Dall’intreccio tra storia politico-amministrativa e “microstoria” dei singoli (raccolta “sul campo” mediante la trasmissione orale della memoria) nascerà una ricostruzione dell’identità collettiva e della memoria condivisa del territorio della Bassa Sabina.
Dieci sono i comuni coinvolti: Poggio Mirteto, Cantalupo in Sabina, Montopoli di Sabina, Tarano, Toffia, Forano, Nazzano Casperia e Sant’Oreste e numerose le associazioni e gli enti che, insieme, stanno lavorando per la realizzazione del progetto. Citiamo la Fondazione Nenni  l’associazione Amici del Museo, l’associazione SabinArte, l’associazione Bibliotecari, Verso Libero, Associazione Giovanile di Casperia, associazione Antonio Piazza, Inetika, Espera srl. Secondo il segretario generale della Fondazione Nenni, Antonio Tedesco, “il progetto potrà contribuire a creare nuove opportunità per la valorizzazione della Bassa Sabina e servire da volano per lo sviluppo di un turismo della memoria nei luoghi coinvolti”.
Inoltre, anche se, come afferma ancora Tedesco “uno dei filoni su cui si muove il progetto è quello di ricostruire e valorizzare il patrimonio archivistico locale”, è fuor di dubbio che le testimonianze di chi visse in prima persona quel drammatico periodo della storia della Sabina e dell’Italia forniscono anima e senso all’insieme della ricostruzione storica.
Il lavoro dei ricercatori di “Storie e microstorie” ha avuto inizio nella seconda metà del 2015 e si concluderà nel settembre del 2016. Al termine della ricerca, sono previsti, tra l’altro, la pubblicazione di un volume contenente i risultati del lavoro svolto, la creazione di un portale con accesso alle banche dati riguardanti fatti, luoghi e persone coinvolte, moduli didattici, una mostra itinerante.
Nella foto una delle interviste ai testimoni dell’epoca . E’ stata scattata nella biblioteca di Toffia.

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