Presentata l’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata di Rieti: in programma la realizzazione di un impianto pilota di teleriscaldamento

Presentata l’Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata di Rieti. Cicchetti-Sinibaldi: “straordinaria occasione per sviluppo e ambiente. Un grande lavoro di squadra pubblico-privato”. Regnini: “Tra i primi in Italia”. Ientile: “Dimostrata capacità di lavorare insieme”.

 

Si è tenuta oggi, presso la Sala conferenze della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, una conferenza stampa per illustrare i dettagli del progetto APEA – GREEN IN PROGRESS, Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata voluta dal Comune di Rieti e con capofila ASM Rieti, che ha recentemente ottenuto dalla Regione Lazio la qualificazione ufficiale.

All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, il Vicesindaco e assessore alle attività produttive, Daniele Sinibaldi, il Presidente di ASM Rieti, Vincenzo Regnini, Angelo Ientile in rappresentanza del Consorzio Industriale unico del Lazio e i rappresentanti dei partner pubblici e privati che fanno parte del progetto: V Comunità Montana, AeA, CNR, Rielco Srl, Verdepiana, Reset srl, Takeda, Terni Polimeri e Antiche Fonti Cottorella.

“Questa volta Rieti ha anticipato tutti – ha spiegato il Presidente di ASM Rieti, Vincenzo Regnini – Abbiamo dimostrato, pubblico e privato insieme, di saper lavorare in maniera sinergia guardando al futuro, all’ambiente e alle opportunità dello sviluppo sostenibile. Ulteriore soddisfazione per l’essenziale ruolo di coordinamento svolto da ASM”.

“Mi sento partecipe di questo successo perché quando arrivai a Rieti, l’APEA fu il primo progetto che mi fu sottoposto dal Vicesindaco Sinibaldi e ora questa qualificazione fornisce l’opportunità di candidarci a tutta una serie di bandi e finanziamenti che arriveranno nei prossimi mesi – ha spiegato Angelo Ientile, ex commissario del Consorzio Industriale della Provincia di Rieti – Ci sono tante opportunità sulle quali stiamo lavorando tutti insieme, come la possibilità di insediare a Rieti un centro di ricerca sull’economia circolare. Il nuovo Consorzio unico del Lazio sarà una grande opportunità per il territorio e le industrie di Rieti. Come abbiamo dimostrato in questa occasione, abbiamo bisogno di continuare a fare squadra, dobbiamo essere veloci, fare proposte e lavorare in sinergia affinché non si perda l’occasione di sfruttare le ingenti risorse disponili in questa fase storica”.

“Un grandissimo lavoro, iniziato tanto tempo fa e che dimostra alcune dati incontrovertibili, a partire dal fatto che Rieti è capace di fare squadra, di primeggiare e di lavorare nella prospettiva del futuro – ha spiegato il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti – Il risultato raggiunto con l’APEA permetterà di partecipare a bandi ed opportunità che arriveranno nei prossimi mesi e anni e dimostra che, nel mondo di oggi, servono collaborazione e cooperazione per raggiungere risultati storici. Abbiamo dimostrato di sapere fare egregiamente anche questo, lavorando con tutti coloro che condividevano il nostro stesso obiettivo. Si apre una stagione nuova, fatta di opportunità, per la quale ringrazio tutti i presenti per l’impegno. Con questo splendido risultato sono stati smentiti ancora una volta i professionisti della lamentela e dell’insoddisfazione che ripetono sempre che a Rieti non siamo capaci di fare le cose. Questa è la risposta più bella che tutti insieme potessimo dare”.

“Ringrazio le aziende e tutti i partner che hanno creduto al progetto – ha aggiunto il Vicesindaco di Rieti e assessore alle attività produttive, Daniele Sinibaldi – Quando siamo arrivati noi in Comune c’erano vari progetti di APEA che non venivano portati avanti e il nostro ruolo è stato quello di crederci fortemente, mettendo tutti intorno a un tavolo e costituendo un’idea e una progettualità forte. Uno sforzo enorme che abbiamo portato avanti tutti insieme e che oggi rappresenta uno dei primi in Italia. Questo vuol dire che quando si mettono insieme risorse umane, know how, eccellenze, capacità e disponibilità alla collaborazione, siamo in grado di mettere in campo processi seri e raggiungere risultati importanti. Dal PNRR alla programmazione europea, passando per i bandi della ricerca e altre misure nazionali e regionali, APEA rappresenterà uno zoccolo duro dal quale potremo partire. Tra l’altro, Comune di Rieti e Unindustria firmeranno a breve un Protocollo d’Intesa che permetterà di valutare l’allargamento della platea di attività produttive coinvolte nel progetto APEA. Ora dobbiamo avere la capacità di progettare e calare a terra le importanti risorse che potremo avere a disposizione nei prossimi mesi. E’ il momento del salto di qualità”.

COSA SONO LE APEA?

Sono aree destinate ad attività produttiva industriale, artigianale, commerciale, agricola, anche in forma mista, caratterizzate dalla gestione integrata di infrastrutture, servizi centralizzati e risorse atti a garantire gli obiettivi di sostenibilità ambientale ed economica dello sviluppo locale e aumentare la competitività delle imprese insediate.

COSA FANNO?

Realizzano programmi per sviluppare e incrementare, tra le altre cose: lo sviluppo industriale e tecnologico sostenibile, l’economia circolare, il riciclo ed il recupero dei rifiuti, la tutela della salute e dell’ambiente, la salubrità dei luoghi di lavoro, la prevenzione e la riduzione dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del terreno, il contenimento del consumo dell’energia e il suo utilizzo efficace.

APEA «Green in Progress…»

Il progetto è stato redatto con il supporto dello Sportello per l’Orientamento e lo Sviluppo del Consorzio Industriale  della Provincia di Rieti e prevede:

  • Valorizzazione della frazione organica del rifiuto raccolto da ASM Rieti SpA con il servizio di raccolta porta a porta. Quest’ultimo combinato a sfalci e potature  verrà trasformato in un sottoprodotto che attraverso l’impianto progettato e realizzato dalla società di Reset di Rieti, permetterà di produrre energia elettrica e termica che verrà immessa in rete dalla società Rielco. E’ prevista la realizzazione di un impianto pilota di teleriscaldamento per la distribuzione dell’energia termica prodotta.  L’impianto della società Reset che ha conseguito la certificazione Horizon 2020 per il bassissimo impatto di emissioni in atmosfera, produce come scarto di lavorazione il Biochar che è un ammendante che può essere utilizzato in agricoltura biologica e che la società Verdepiana provvederà a valorizzare  attraverso gli operatori agricoli che operano nel perimetro della V^ Comunità Montana;
  • Valorizzazione della plastica raccolta da ASM Rieti SpA attraverso i servizi di raccolta porta a porta e stradale con conferimento presso la società Terni Polimeri, per la trasformazione in polimero da impiegare per la successiva produzione di componenti plastici presso gli impianti della Terni Polimeri;

Scambi simbiotici tra Takeda, Antiche Fonti Cottorella e Terni Polimeri per il riuso della plastica proveniente dalle attività produttive con trasformazione in polimero da impiegare per la successiva produzione di componenti plastici presso la Terni Polimeri.

Il progetto determinerà una serie di benefici per l’ambiente e di occasioni di sviluppo per il tessuto industriale, tra le quali l’abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosfera, la produzione di energia elettrica e termica carbon free, la capacità di rispondere a bandi Comunitari e Regionali di prossima pubblicazione riservati esclusivamente ai territori che hanno ottenuto il riconoscimento di Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata.

 

 

21_12_2021

 

Author: admin

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