Nata l’Assemblea di fiume del Tevere

Dfiume-Tevereopo l’affollatissima occasione del 4-DIC che ha portato al varo pubblico ufficiale dell’“Assemblea di fiume del Tevere”, e che porterà alla formulazione del “Contratto Territoriale del Tevere” e del “Contratto di fiume del Tevere nell’area urbana di Roma”, il Consorzio Tiberina:

– prosegue nella raccolta di iscrizioni all’Assemblea, secondo modalità già formalizzate e presentate il 4-DIC stesso (contatti: consorziotiberina@legalmail.it; tiberina@unpontesultevere.com);

– incentiva i propri rapporti istituzionali con Autorità di bacino del fiume Tevere, Regione Lazio, Roma Capitale, Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, altri Soggetti potenzialmente interessati a confluire nell’auspicata “Cabina di Regia”, strumento idoneo anche per agevolare i rapporti fra gli stessi, tutti portatori o di strumenti cogenti di programmazione strategica e di pianificazione già esistenti su cui esercitare controllo civico e dei quali favorire il mutuo coordinamento (Piano stralcio dell’Autorità per il tratto metropolitano del Tevere da Castel Giubileo alla foce, Piano di Tutela delle Acque della Regione Lazio, Piano Regolatore Generale di Roma Capitale, etc etc etc) o di iniziative sia ordinarie sia straordinarie a carattere operativo e tecnico-scientifico (messa a punto di appropriata analisi conoscitiva preliminare – integrata sugli aspetti ambientali, sociali ed economici del territorio urbano interessato – da parte dell’“Osservatorio Tevere” di Roma Capitale, etc).

Nella prima riunione del 2016 (a Gennaio), oltre a una parte pubblica, si effettuerà fra gli aderenti all’Assemblea la nomina della “Segreteria Tecnica/Scientifica”; ha già dato disponibilità a ospitare l’incontro la consorziata Associazione Ambientalista MareVivo, nella propria Sede Nazionale in una significativa location sul Tevere (dopo quella della consorziata Associazione Isola Tiberina del 4 dicembre scorso). Molti – già entrati in Assemblea – i comitati, le associazioni e gli operatori interessati a un approccio partecipativo atto a perseguire la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale, per una esaustiva identificazione dei problemi e per la definizione delle azioni, fondamentali per conseguire risultati concreti e duraturi su un bene comune così delicato.

Per il Contratto Territoriale si intensificano i contatti e gli interscambi con altre realtà del Bacino del Tevere – la regione Tiberina – caratterizzate da aggregazioni in corso e Contratti di Fiume in formazione, alcuni dei quali interregionali: Aniene, Media Valle del Tevere, Paglia, Velino, etc. Il Contratto Territoriale potrà quindi prendere la forma di “federazione di Contratti di Fiume”, non come mera applicazione contrattualistico-amministrativa, ma come vera e propria agenda strategica aperta, a carattere dinamico, interdisciplinare, intersettoriale e interterritoriale. Difatti, lo spirito delle varie esperienze, come anche ricordato il 4-DIC, è che – richiamando “DEFINIZIONI E REQUISITI QUALITATIVI DI BASE dei Contratti di Fiume” elaborati dal Tavolo Nazionale –: Tali processi partecipativi dovranno essere strutturati per favorire decisioni e scelte attraverso <<deliberazioni>> (intese come l’insieme delle interazioni intersoggettive che precedono la decisione finale) con un processo dialogico bilanciato che eviti squilibri a favore degli attori dotati di maggior peso politico ed economico. Pertanto deve essere garantito che la discussione avvenga tra soggetti liberi e uguali e la decisione, essendo l’esito di <<un dibattito allargato>>, possa anche indurre un mutamento nell’orientamento dei partecipanti, favorendo l’assunzione di decisioni più eque e orientate al bene collettivo. La partecipazione non va intesa come un semplice atto burocratico.

Per sostanziare gli esiti della (propria) partecipazione pubblica al primo aggiornamento del Piano di Gestione del Distretto Idrografico dell’Appennino Centrale (PGDAC.2), in applicazione della Direttiva 2000/60/CE, il Consorzio Tiberina ha invitato l’Autorità di bacino del fiume Tevere a inserire, nel quadro di sintesi delle attività inerenti ai Contratti Territoriali, quanto allegato (file PDF), “a cascata” rispetto alle attività istituzionali dell’Autorità stessa e in coerenza con le stesse.

CONSORZIO TIBERINA – Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del Bacino del Tevere

[t] 063202087 [@] tiberina@unpontesultevere.com [w] www.unpontesultevere.com

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