Il 28 febbraio nuovo incontro del Movimento per la Vita

In festa domenica 2 febbraio il Movimento per la Vita-Centro di aiuto alla vita di Rieti in occasione della 42° giornata per la vita presso le Parrocchie del Sacro Cuore di Gesù nel quartiere di quattro Strade e di San Michele Arcangelo.

La giornata, istituita dalla Chiesa nel 1978 in concomitanza con la  legalizzazione dell’aborto in Italia allo scopo di educare alla accoglienza della vita e di contrastare ogni forma di violenza nella società, quest’anno ha avuto il titolo:” Aprite le porte alla vita”.Uscire dal proprio ego e sostenere il valore della prossimità in una ottica culturale ed etica che pone al centro di ogni questione il rispetto di ogni vita umana soprattutto la più fragile come quella del concepito, del malato, dell’anziano, del povero, dell’escluso. La vita umana come un valore integrale e sacro, inviolabile e dunque da salvaguardare e difendere.

Nelle quattro celebrazioni religiose domenicali l’associazione, ha portato la propria testimonianza sulla realtà vissuta sul territorio in ascolto ed accompagnamento delle mamme incinte  che credono di non avere altra scelta se non l’aborto perchè afflitte da difficoltà e condizioni di vita critiche per l’ambiente familiare o comunque circostante, aiutandole ad avere fiducia  nella vita infondendo loro coraggio e nuova gioia nella certezza che, decidendo di portare avanti la gravidanza non si pentiranno mai di aver dato alla vita la propria creatura.

Dichiara la presidente Maria Laura Petrongari Andreani: ” Molti i casi seguiti con spirito di fraternità senza distinzione di appartenenza religiosa o etnica incoraggiando le mamme anche ad avere cura di se e fiducia nelle strutture sociali di prossimità e nelle istituzioni. Si aiutano queste donne che spesso hanno già altri figli piccoli, secondo il bisogno attraverso piccoli ma efficaci progetti di sostegno anche sollecitando progetti gemma che sono forme di aiuto a distanza  con adozione di una mamma col proprio bambino fino al compimento di un anno.  Questa l’ attività dei volontari inserita nella più ampia operatività in atto nella Federazione Vita Lazio la quale, solo nel 2019,  con i volontari delle proprie 33 associazioni, ha fatto cambiare idea a 300 mamme che hanno poi deciso di portare a termine la gravidanza. Tristezza riportiamo per i casi non andati a buon fine in cui la mamma, spesso molto giovane e pressoché sola e con difficoltà oggettive, ha infine deciso di rinunciare al proprio bambino. Al riguardo ci si augura di poter organizzare in futuro un punto ufficiale di contatto con le competenti strutture sanitarie per facilitare l’accesso ad una, se pure discreta, collaborazione per far conoscere meglio la nostra realtà”.

Sul piano culturale il Movimento è attivo sul territorio con seminari formativi soprattutto in materia di bioetica, con concorsi scolastici, convegni, spazi di spiritualità e incontri con i giovani tutti affidati a esperti sia del Movimento della Vita Italiano sia sussistenti sul territorio. Il Centro Aiuto Vita è ospitato presso la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, con punto di ascolto nel pomeriggio di ogni primo sabato del mese  ed ha contatti diversificati con altre realtà cattoliche e sociali.

Offerte primule e distribuita la bellissima preghiera sulla vita di Santa Madre Teresa di Calcutta largamente considerata protettrice di tutti i movimenti pro life del mondo e la preghiera a Santa Gianna Beretta Molla.

Ancora in calendario nel mese di febbraio un incontro presso la Parrocchia di Santa Maria madre della Chiesa  per domenica 9 – S.Messa delle ore 10,00 – e per chiudere sabato 28 un incontro di preghiera per le ore 15,30 presso la cappella dell’Ospedale S.Camillo De Lellis con il Santo Rosario per la vita  a Gesù concepito per i genitori dei  bambini concepiti affinchè siano illuminati nella decisione di farli nascere ed a seguire la Santa Messa per la stessa intenzione.

 

 

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