Di semaforo si può morire: pericoloso lo svincolo di Micigliano

Sono note a tutti le immagini pubblicate sui social della fila chilometrica che si è creata domenica 05 giugno u.s., sulla Statale Salaria, all’altezza “ dell’ Imbuto” del tratto stradale interessato dai lavori riguardanti lo svincolo di Micigliano ( 40 minuti circa di attesa).

Ricordo all’ANAS, qualora ce ne fosse bisogno, che recentissimi studi medici hanno posto all’attenzione generale la “ Golden Hour”, che non è niente altro che il tempo limite che separa un Codice Rosso Ospedaliero di alcune patologie tra la vita e la morte.

Il tratto di strada in questione, è l’unica via di comunicazione stradale che collega il presidio ospedaliero di Amatrice, la postazione del 118 di Posta, all’Ospedale Generale De Lellis di Rieti.

Premessa doverosa, in quanto circa 3 mesi fa, in occasione di una riunione avuta con l’ANAS S.p.A e la Ditta interessata ai lavori, feci presente la problematica, ed ebbi rassicurazioni circa l’immediata esecuzione del riavvio dei lavori, con priorità assoluta riguardo l’eliminazione “dell’Imbuto”.

Ad oggi, malgrado solleciti telefonici e scritti, debbo riscontrare che tutto questo è rimasto “ Lettera Morta”, e che ora, con l’approssimarsi della buona stagione, con conseguente aumento del traffico, sta diventando una vera e propria EMERGENZA.

Tale situazione non è più tollerabile, in quanto mi sembra del tutto evidente che è in gioco il bene più prezioso della popolazione dell’Alto Velino “ La Nostra Vita”.

Nel caso in cui non ci sarà un intervento immediato, faccio presente che siamo pronti a forme di protesta eclatanti.

 

IL SINDACO

Sergio Pirozzi

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