Credito d’imposta per il cratere sismico: per Sinibaldi va prorogato al 2022

Cratere sismico, il Vicesindaco Sinibaldi chiede la proroga fino al 2022 del Credito d’imposta per le attività che investono. Interrogazione alla Commissione Europea per ottenere l’autorizzazione sugli aiuti di stato scaduta nel 2020.

 

Di seguito una dichiarazione del Vicesindaco e assessore alle attività produttive del Comune di Rieti, Daniele Sinibaldi:

“Anche recependo le recenti sollecitazioni di CNA Rieti, di Confartigianato e di vari imprenditori, finalizzate a richiedere al Governo la proroga al 2022 del Credito d’imposta per tutte le imprese che effettuano investimenti in impianti, macchinari ed attrezzature nuove nella zona del cratere sismico, ci siamo attivati per ottenere la massima attenzione possibile su questo tema. A tal proposito, attraverso l’Europarlamentare Nicola Procaccini, che ringrazio per l’intervento, è stata presentata una interrogazione alla Commissione Europea affinché si faccia promotrice, presso le autorità italiane competenti, della suddetta proroga. In base alla normativa europea sugli aiuti di stato, infatti, per ottenere il risultato è essenziale l’autorizzazione dell’Unione Europea, scaduta a dicembre 2020. Riteniamo necessario e ineludibile un provvedimento di proroga della misura fino al 2022, che conceda la possibilità di effettuare le domande per gli investimenti effettuati dal 1 gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2022. L’area del cratere sismico vive ancora eccezionali difficoltà che non possono essere relegate in secondo piano dalle strategie nazionali”.

Author: admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *