Cantalupo ricorda lo studioso Elio Augusto Di Carlo

elio di carlo2Sabato  28 alle h 18, presso la sala consiliare il Comune di Cantalupo e l’Associazione UISP  “E.A. Di Carlo” commemorano, nel centenario della sua nascita, la figura del dr .Elio Augusto Di Carlo, medico , che dopo le condotte di Campotosto, Leonessa, Rivotudri e Montasola presterà servizio per 35 anni a Cantalupo Sabina.

Ma Di Carlo non fu solo medico. Nato nel 1918 in un piccolo villaggio ai piedi dei Monti della Laga,  Retrosi di Amatrice, sviluppa crescendo una passione autentica per la natura ed insieme ad Edgardo Moltoni direttore del Museo di Milano e della Rivista Italiana di Ornitologia sarà uno dei primi ed illustri ornitologi d’Italia della seconda metà del “900, citato quasi sempre nelle bibliografie che trattano di specie ornitiche. Nel 1976 Di Carlo quale autorevole rappresentante della tradizione ornitologica italiana  verrà chiamato a dirigere Gli Uccelli D’Italia  rivista ed organo ufficiale della Società Ornitologica Italiana,  con sede alla Loggetta Lombardesca  presso il museo di Ravenna, che nella comune passione per gli uccelli tentò in quegli anni, grazie  alle capacità mediatiche del Di Carlo, di conciliare da nord a sud  i protezionisti coscienti e i cacciatori responsabili. Da naturalista  – nel 1970 era nella Commissione Protezione Natura della Regione Lazio – grazie ai suoi studi contribuì validamente alla realizzazione della Riserva Naturale Tevere-Farfa, prima riserva della Regione Lazio e della Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile. Negli Ultimi anni della sua vita si dedicò alla ricerca storica con pubblicazioni su Cantalupo, Forano e Gavignano, i Castelli Sabini ed in particolare Alle Pendici della Laga nella cui prefazione parlando della frazione di Retrosi di Amatrice dice:  qui vissero gli avi miei, qui vidi la luce io stesso, qui passai la mia infanzia e dichiara umilmente che ciò che scrive è soprattutto frutto della passione per la propria terra, quasi a rimarcare l’attaccamento che ogni individuo ha con il proprio luogo di origine, il villaggio, le montagne :  gli elementi guida  e i punti di riferimento che porterà in sé per tutta la vita.

Il Comune di Cantalupo nel 2008 ha dedicato all’illustre amatriciano il “Piazzale Elio Augusto Di Carlo”

(Giuliano Castiglia)

 

 

 

 

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