A Scandriglia un “magnifico organo rivestito di legno”

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Scandriglia, un organo e la banda musicale

di Renzo Giorgetti

Un sito web della Comunità Montana dei Monti Sabini indica che nella chiesa di S.Maria Assunta esiste una magnifica cantoria ed un bellissimo organo: “magnifico organo rivestito in legno”.
Nel XIX esisteva già come indica un sito web: “La chiesa arcipretale, dotata di organo, era dedicata all’Assunta”.
Il sito della Associazione Banda Musicale chiarisce le origini dell’organo strettamente collegate alla nascita della banda musicale.
Si precisa infatti che nel 1895 Domenico De Gregori, tornato dall’America dopo aver fatto fortuna: “decise di acquistare l’organo che tutt’ora si trova nella chiesa parrocchiale e tutti gli strumenti della banda.”

Come si rileva dall’esame dello strumento, l’organo donato nel 1895, fu costruito dalla ditta Zeno Fedeli di Foligno (1849-1929), secondo i canoni della riforma liturgica dettata dal movimento Ceciliano.
Zeno Fedeli, ultimo discendente di una famosa dinastia di organari di Foligno, fu un noto costruttore e le sue opere risentono in assoluto delle indicazioni della suddetta Riforma Ceciliana.
Una scheda del Dizionario Biografico degli Italiani [n.45 del 1995], riferisce che egli attuò tra i primi in Italia, le direttive del movimento ceciliano per la riforma dell’organo liturgico e mutò radicalmente la fisionomia costruttiva ed estetica degli strumenti.
La disposizione delle canne di facciata dell’organo di Scandriglia ha la forma usata di solito dall’artigiano ed è molto simile a quella dell’organo di Montecastrilli (Terni), fabbricato nel 1894 [vedasi la scheda di Marco Valentini organaro di Gualdo Cattaneo, nel suo sito web].
La scoperta di questo strumento della ditta Zeno Fedeli di Foligno, aggiunge un tassello nella storia di questa celebre fabbrica e valorizza ulteriormente il panorama organaro della Sabina.
Scheda dell’organo di Scandriglia:

Cassa in legno scuro sagomata e dalle linee molto semplici. La mostra è composta da 17 canne a cuspide centrale. Le canne hanno le bocche non allineate ed il labbro superiore a mitria. La consolle è di tipo applicato alla cassa. Tastiera di 56 note (Do1-Sol5) con prima ottava cromatica. I tasti diatonici sono ricoperti di osso; quelli cromatici sono ricoperti di ebano.
Pedaliera piatta, cromatica di 27 pedali (Do-Re3). I registri sono azionati da levette a bilico in osso. Le diciture dei registri sono scritte su dischetti smaltati. Un mantice a lanterna con pompa, è situato all’interno della base della cassa. Una targhetta sulla consolle, indica la paternità dell’organo in lettere dorate: “Zeno Fedeli-Foligno”.

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Author: redazione