A Rieti la rimozione delle barriere fisiche e cognitive

Il Comune di Rieti partecipa al bando del Ministero della Cultura per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive. Rosati: “Abbiamo tanti progetti per fare in modo che i luoghi della cultura siano davvero per tutti”.

 

La Giunta del Comune di Rieti, su proposta dell’assessore alla cultura Letizia Rosati, ha approvato una delibera per la partecipazione al bando del Ministero della Cultura, finanziato con fondi PNRR, teso alla “Rimozione delle barriere fisiche e cognitive, per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura”.

Il Comune di Rieti ha richiesto il finanziamento di 287mila euro per la Biblioteca, 326 mila per la sezione Archeologica del Museo Civico e 357mila per la sezione storico-artistica.

“Uno dei primi obiettivi che mi sono prefissata all’indomani della nomina ad assessore alla Cultura è stato quello di rendere i nostri spazi, Biblioteca e le due sezioni del Museo Civico, fruibili e stimolanti attraverso una serie di interventi sulla logistica, nei locali, negli arredi e nei presidi didattico-espostivi – spiegano il Sindaco Daniele Sinibaldi e l’assessore Letizia Rosati – per agevolare comunicazione museale e la godibilità della nostra biblioteca a coloro che hanno disabilità sensoriali e non solo. Questo per due motivi: il primo perché si tratta di una questione di civiltà, il secondo perché i nostri luoghi della Cultura devono essere sempre più aperti e vivibili”.

Qualora venissero elargiti i finanziamenti, il Comune di Rieti potrebbe realizzare un percorso autonomo tramite LOGES,  Linea di Orientamento Guida E Sicurezza, per l’accessibilità della biblioteca dal parcheggio esterno all’interno con stalli di sosta dentro ai locali e altri LOGES per conferire autonomia nella fruizione delle sette sezioni, una postazione per ipovedenti nella sala multimediale, uno scaffale di libri speciali in nero/braille con inserti tattili, comunicazione aumentativa con caratteri ingranditi per ipovedenti, libri e icone per fruizione per persone con disabilità, una formazione specialistica sulla LIS per favorire la conoscenza del nostro patrimonio artistico, un percorso mirato con la selezione di opere che creeranno il “Museo tattile” e un percorso dello stesso tipo per le carte geografiche cinque-seicentesche tratte da tre dei nostri preziosi atlanti antichi.

“Questa mia prima proposta di delibera – conclude l’assessore Letizia Rosati – vuole essere l’inizio di un lavoro all’insegna dei luoghi della cultura per tutti. Ci auguriamo di ottenere i fondi del Ministero perché rappresenterebbero un importante passo avanti per la comunità reatina”.

 

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