Lorena Paris legge  una poesia  di Biancamaria Frabotta

di Lorena Paris 
 
Miopia 
 
“Mi presti i tuoi occhi per guardarti? /
A chi negheresti una lente nitida sul mondo? /
Sui denti scoperti l’urto dell’acqua lustrale /
il rimbalzo fra i rami di un volubile raggio  /
sotto la gronda una rissa di colombe native. /
Chiunque vorrebbe i tuoi occhi per guardarsi.” 
 
 
Propongo alle lettrici e ai  lettori di Sabina Magazine questa poesia   delicata  e suggestiva  che racconta del 
desiderio ( o  una  accesa richiesta?) della  Frabotta  di immedesimarsi nello sguardo di un’ altra persona  per spaziare  su nuovi orizzonti e  nuove consapevolezze emotive. “Scrivere è  una nuova nascita” è  sempre stato il pensiero della poetessa che  è  ben rappresentato anche  in questi versi. 
Vedere, sì!  Ma soprattutto vedersi e  rivedersi. 
Trasparenza e luce per  purificare lo sguardo  e purificarsi.  
   ” A denti scoperti”,  ella  scrive: una efficace similitudine  per comunicare  
l’ attenzione  ai nuovi accadimenti,  al mondo
“da assaporare”   in un  nuovo battesimo di vita. 
Poter gioire, quindi, alle aperture dell’esistenza: 
un  riflesso di sole,  un fruscìo di fronde e giochi di  ali appagano  occhi desiderosi di limpidezza e  verginità verso la  naturalezza del  mistero del mondo e la  sua bellezza.  Particolare ed efficace  il titolo  scelto.
 
 
 
Biancamaria Frabotta, nota intellettuale  romana, “Roma è  la città  madre”, scriveva, si è  spenta lo scorso mese di maggio. I suoi lavori hanno attraversato buona parte del   novecento.  
Militò nel Movimento degli Studenti, nel Movimento delle Donne e nella politica con il Partito di Unità Proletaria. 
Nella sua  pubblicazione Donne in poesia,  (1976)  fece omaggio  alla poesia Amelia Rosselli.  Scrisse saggi  sulla “letteratura femminile” e su grandi autrici  e autori.   Si dedicò  all’insegnamento,  alla scrittura di numerose sillogi, poemetti,  romanzi e testi teatrali: una penna prolifica e poliedrica;  si aggiudicò vari premi e  fu nominata socia onoraria della  “Società italiana delle letterate”. Collaborò  con Il Manifesto. 
Nel 1989 pubblicò il romanzo, “Velocità di fuga” vincitore del Premio  TROPEA. 
Dal  2018,  con l’uscita  della silloge
 “Tutte le poesie1971 – 2017 , partecipò a numerosi eventi e trasmissioni televisive. 
   Nel link, Biancamaria Frabotta, ospite alla Biblioteca Consorziale di Viterbo. 
 

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