“Garrincha, l’angelo delle gambe torte”: a Toffia

Garrincha
A Toffia ultimo appuntamento con la programmazione della VII edizione della rassegna “10 spettacoli per 1 teatro”. La collaborazione fra 33 Officina Creativa e il Teatro delle Condizioni Avverse / Officina Culturale della Bassa Sabina, promossa e finanziata dalla Regione Lazio, si è arricchita quest’anno della collaborazione della Pro Loco di Toffia, mentre continua il sostegno dell’Associazione giovanile Hic&Tunc di Viterbo.
Sabato 12 dicembre alle ore 20.30 Valeriano Solfiti, accompagnato dal percussionista Pietro Petrosini, riproporrà sul palco la storia del celebre calciatore Manoel Francisco dos Santos, conosciuto ai più con il nome di Garrincha. Dall’infanzia alla maturità, dal successo indiscusso al declino finale: la storia di Garrincha è una parabola commovente, che restituisce al pubblico le vicende dell’uomo più che del calciatore, offrendone un ritratto sensibile e complesso. Perché così era Garrincha: un uomo capace di grande poesia e allegria, che ha saputo regalare sorrisi e messaggi di speranza attraverso le sue performance sportive; un uomo – al tempo stesso – lacerato e abbandonato, vittima di passioni che lo hanno condotto, nel tempo, ad una fine autodistruttiva. Nell’arco di 90 minuti (durata regolamentare di una partita di calcio), lo spettacolo ridà vita a questo controverso personaggio, ai cui piedi si apre un tappeto (unica componente scenografica) che si fa campo, area di rigore, terreno di vite quotidiane.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito (con tessera associativa annuale di 2 Euro), a seguire cena facoltativa a 10 Euro.

Author: redazione