Due antichi orologi pubblici della Sabina andati in pensione

di Renzo Giorgetti

 Storie ordinarie di modernità per due orologi civici impiantati quasi un secolo fa e adesso andati in pensione perchè rimpiazzati da congegni elettronici, che possono fare a meno di una persona addetta alla ricarica dei contrappesi e alla regolazione delle lancette. Quanta fatica eliminata, quale radicale trasformazione! Le foto sono eloquenti e mostrano per entrambi un quadrante di recente fattura, uscito dalla stessa fabbrica.

L’abbinamento di queste due località è proprio suggerito dalla tipologia comune del quadrante esterno che è funzionale, ma contrasta fortemente con lo stile della torre che li accoglie.

Eppure ognuno di essi ha una piccola storia da raccontare, uno spunto per chi volesse approfondire le origini dell’orologio del proprio paese.

 

 

Pozzaglia Sabina:

 

Nell’archivio storico del comune esiste un carteggio dell’anno 1886 relativo alla installazione di un pubblico orologio sopra la torre campanaria della chiesa, come indica un titolo dell’inventario.

Gli orologi da torre di quel periodo storico erano realizzati in stampo di fusione, non più manufatti di tipo artigianale, ma restano sempre un cimelio storico apprezzabile ed un reperto di archeologia industriale, se conservati con cura.

Adesso l’orologio risulta modernizzato, almeno per quanto si vede da una foto del quadrante, che presenta un’iscrizione con il marchio di fabbrica di una azienda ligure che produce orologi elettronici. [vedasi foto]

Sarebbe auspicabile che qualche studioso locale potesse accedere al documento originale per poter scoprire l’autore del meccanismo del 1886 ed altri dettagli interessanti sul lavoro.

Chi sa che all’interno del campanile non si conservi ancora il vecchio congegno meccanico del 1886, anche se ormai disattivato e sostituito da una centralina elettronica.

 

 

 

Vacone:

 

Nell’archivio storico del comune esiste un carteggio degli anni 1923-1926 che riguarda l’installazione di un pubblico orologio in paese.

Si trattava sicuramente di quello della torre posta sopra la porta del paese, che ancora oggi evidenzia un quadrante sulla facciata. [vedasi foto]

Come nel caso di Pozzaglia oggi il quadrante evidenzia una recente modernizzazione e riporta anch’esso il marchio di fabbrica di una nota azienda ligure specializzata in orologi elettrici ed elettronici.

Anche in questo caso sarebbe opportuno che qualche studioso locale potesse accedere ai documenti originali del carteggio per scoprire le fasi dell’opera che riguarda l’acquisto e collocazione del congegno meccanico effettuata tra il 1923 ed il 1926.

Similmente potrebbe essere svolta una ricerca per scoprire se all’interno della torre, per caso, fosse ancora presente la macchina originaria dell’orologio.

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