Cedro: città spaccata tra tagliare e non; ma c’è un altro modello.

cedro.jpg.pagespeed.ce.l2hnef1F7cMagari ci sarà un motivo per cui il cedro del Borgo è stato tagliato; forse anche più di uno, leggendo le supposte motivazioni di fan e amministratori con delega Facebook.

Aspettiamo di leggere questi motivi ma, anche se fossero convincenti, questo episodio evidenzia come questa amministrazione sia autoreferenziale, senza nessun contatto con i cittadini e con sprezzo dei loro sentimenti. Come si può immaginare che essi non reagiscano ad una tale ferita al loro quartiere? Perché non dare prima almeno informazione su quel che si vuole/deve/può fare e che li impatterà nel quotidiano o nei sentimenti profondi?

Questa amministrazione, che è nata su slogan partecipativi, ha evitato consulte di quartiere, ha svuotato quelle tematiche.

Anche qualora non si creda alla partecipazione, come purtroppo crediamo sia, come non vedere che un processo di coinvolgimento preventivo costi meno, non solo elettoralmente ma come energie e strascichi sociali? Questo è così evidente che viene da pensare che la contrapposizione sociale sia cercata.

È esattamente evitare questa guerra cittadina, peraltro cavalcata dai competitori, che ci spinge a proporre una diverso modello di coesione civica.

Paolo Fosso (Rieti)

LA LETTERA DEI RESIDENTI

Si e’ consumato questo scempio al centro della nostra Rieti, in piazza I maggio. E’ stata allertata la Forestale che giunta sul posto ha chiesto le dovute autorizzazioni agli operai, nessuno aveva nulla in quel momento tanto che e’ stato necessario contattare direttamente l’ufficio comunale preposto che, dopo un quarto d’ora circa, e’ giunto sul posto per mostrare alla Forestale una semplice determina relativa alla semplice potatura di alberi posti lungo i viali, senza alcuna specifica relativamente all’abbattimento del Cedro di oltre 40 anni in piena salute e non pericoloso.

Attualmente da telefonate con il Sindaco e risposte facebook dell’Assessore preposto, emerge che l’albero era a rischio Processionaria (segnalazione dell’anno scorso), e che copriva l’illuminazione pubblica… non ci esprimiamo personalmente in quanto c’è una denuncia in merito e la giustizia accerterà i fatti. Possiamo solo dire, sentendo pareri da esperti del settore, che l’eventuale attacco di processionaria si tratta in mille modi, (dalle trappole ai ferormoni agli antiparassitari), se il problema poi è il fatto che copriva l’illuminazione mi sembra più grave “la scusa” che il taglio… li ora sorgerà asfalto con bei muretti… nel frattempo la gente residente piange un pezzo di storia del Borgo e un punto importante di aggregazione per i residenti.

 

 

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