Al via un bando per borse di studio sulla Sabina

Piovono borse di studio in Sabina. Ricercatori, studiosi e neolaureati al centro dell’attenzione di due inedite iniziative del Museo territoriale dell’Agro Foronovano e della Comunità montana Sabina.

Museo territoriale. Le borse di studio saranno conferite agli studenti che hanno conseguito la laurea a partire dall’anno accademico 2009-2010 con una tesi dedicata ai beni culturali di Cantalupo in Sabina, Casperia, Configni, Cottanello, Forano, Magliano Sabina, Montasola, Montebuono, Poggio Catino, Roccantica, Selci, Stimigliano, Tarano, Torri in Sabina, Vacone. A seconda del titolo e del voto finale, la borsa di studio va da un minimo di 200 ad un massimo di 500 euro. Le tesi di laurea saranno pubblicate. Sono escluse dalle borse di studio i testi già resi noti per intero attraverso la pubblicazione in libri, riviste od altro supporto cartaceo. Scadenza: 14 dicembre 2016. Per informazioni scrivere a consorziomuseo@gmail.com

Comunità montana. Dieci borse di studio da 300 euro ciascuna per saggi riguardanti la Sabina. Il bando è aperto a tutti, senza alcun limite di età. Ciascun candidato può presentare anche più di un testo. Per partecipare alla selezione il saggio deve essere inedito, avere un carattere scientifico comprovabile ed una lunghezza compresa tra le 15 e le 35 cartelle. I saggi dovranno pervenire entro il 31 marzo 2017. Una commissione nominata dal Centro Studi Sabini valuterà i saggi inviati e pubblicherà la graduatoria sul sito della Comunità montana entro un mese dalla scadenza. I testi che risulteranno vincitori verranno inoltre pubblicati sulla rivista del Centro Studi Sabini e saranno oggetto di conferenze. Per ulteriori informazioni: centrostudisabini@gmail.com

 

«Il nuovo corso del museo territoriale avrà come fondamenta la nuova generazione di ricercatori che ama la Sabina ed ha voglia di mettersi in gioco. Persone che fino ad oggi hanno avuto scarsissime opportunità di emergere con le competenze che possono vantare e mettere a disposizione della comunità. Un patrimonio di risorse umane da valorizzare insieme agli studi che hanno compiuto sui beni culturali del nostro territorio, troppo spesso appannaggio degli addetti ai lavori. Le tesi di laurea di questi ragazzi devono uscire dalle mura domestiche per approdare nelle librerie di ogni casa della Sabina». È quanto dichiara Marco Cossu, presidente del Museo territoriale dell’Agro Foronovano.

«Il nuovo centro studi, che abbiamo da poco istituito, parte con un’iniziativa rivolta a tutti coloro hanno qualcosa da dire sulla Sabina. Vogliamo che si inizi a parlare di noi anche con nuovi studi di valore scientifico che andranno divulgati attraverso la rivista che pubblicheremo. La comunità montana sostiene la cultura con i fatti, ben oltre le dichiarazioni di circostanza. Questa è soltanto la prima pietra del grande progetto culturale avviato sotto la direzione di un professionista come Raffaello Masci, che ringrazio di cuore per essersi messo a disposizione gratuitamente». È quanto dichiara Stefano Petrocchi, presidente della Comunità montana Sabina.

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