A Morlupo gli organi di S. Giovanni Battista e S. Maria Seconda

Morlupo_Paese_Aprile_20070161di Renzo Giorgetti

 

 S.Giovanni Battista

 

La comunità fece installare un organo nella chiesa verso il 1697. In tale anno Gerolamo Zaccardini donò 25 scudi per il suo mantenimento.

Nel XIX secolo l’organista era stipendiato dal comune.

Il libro di Adone Palmieri, edito nel 1857, descrive la chiesa ed indica la presenza di un organo piccolo:

 

“eretta nel 1593, a soffitto, con piccol organo”.

 

Nel 1892 forse l’organo fu rinnovato, poichè esiste un apposito fascicolo intitolato “organo della chiesa parrocchiale”. [archivio storico comunale, amministrazione e corrispondenza busta 88. Fascicolo 50. Anno 1892]

Purtroppo al momento nessuno ha potuto effettuare una ricerca per mio conto in questo carteggio.

 

 

S.Maria Seconda

 

La chiesa ed il convento furono ampliati tra il 1628 ed il 1633. Nel 1636 vi entrò san Carlo da Sezze.

La chiesa dei padri francescani nel 1857 aveva un organo come indica il libro di Adone Palmieri, edito nel 1857:

 

“Distante un mezzo miglio dal paese vi sono i RR.PP. Francescani (circa 20 individui) con bella chiesa con organo”.

 

Dopo l’abbandono dei frati, nel 1876 la chiesa fu ceduta al Comune. Nel 1909 vi tornarono i francescani e nel 1929 passò ai Cherici Regolari o Teatini. Nel 1969 gli arredi furono rubati durante un saccheggio. Anche l’organo scomparve.

 

 

Adone PALMIERI, Topografia statistica dello Stato Pontificio: ossia breve descrizione delle città e paesi, loro malattie predominanti, commercio, industria, agricoltura, istituti di pubblica beneficenza, santuari, acque potabili e minerali, popolazione, parte seconda, Comarca di Roma, tipografia Forense, Roma 1857, p.79.

 

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