5 Stelle Rieti: è necessaria la messa in sicurezza delle scuole per il nuovo anno scolastico

“Per mettere in sicurezza i nostri figli dovremo agire con decisione riavviando il nuovo anno scolastico in strutture, provvisorie o definitive, alternative sia a quelle ancora prive di verifica sismica sia a quelle che risultano ad alto rischio e quindi inadeguate”. E’ quanto dichiara la candidata sindaco del M5S di Rieti, Lodovica Rando a seguito dell’incontro tenutosi con il gruppo di genitori “Filippo Sanna – Forza Paris”.
“Sono madre di tre figli che vanno a scuola a Rieti e comprendo le preoccupazioni dei tanti genitori che si sono battuti in questi mesi segnati dagli ultimi tragici eventi sismici, nonostante abbiamo tutti la tentazione di tornare alla routine quotidiana”, ha proseguito Lodovica Rando.
“Tuttavia, chi amministra una città come quella di Rieti, e lo stesso vale per chi guida la Provincia, non può assolutamente trascurare le azioni di prevenzione. Fino ad oggi le varie amministrazioni di centro-destra e di centro-sinistra hanno disperso in mille progetti di miglioramento, ma non di adeguamento, i fondi dei terremoti 1997, 2001, 2009 e 2016 senza intervenire in maniera seria e risolutiva sulla quasi totalità delle scuole. Ciò ha comportato la scelta di far studiare centinaia di alunni e studenti in edifici scolastici inadeguati a resistere al massimo terremoto atteso con epicentro Rieti. Questo non è ammissibile”.
“Addirittura, si continuano a svolgere le lezioni in edifici che non sono mai stati sottoposti a Verifica Sismica, nemmeno dopo i danni strutturali subiti a seguito degli ultimi tragici eventi”, ha dichiarato Deborah Moscatelli, anche lei mamma combattiva del gruppo “Filippo Sanna” e candidata portavoce consigliere per il Movimento 5 Stelle Rieti.
Da qui la proposta del Movimento 5 Stelle di Rieti che, anche tenendo conto dei risultati che emergeranno dalle nuove verifiche sismiche e in base al “programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018”, approvato con l’Ordinanza n.14 del 16 gennaio 2017 del Commissario per la ricostruzione, punta nel breve termine a mettere in sicurezza gli studenti da subito in strutture anche provvisorie, mentre in una prospettiva di medio-lungo termine, all’individuazione di una o più aree idonee all’edificazione di un nuovo polo didattico, antisismico e adeguato anche in termini di servizi per gli indirizzi scolastici specifici.

 

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