di Elisa Sartarelli
Mattia Tombolini è stato cancellato dalla lista degli assistenti della eurodeputata Ilaria Salis. Si è alzato un gran polverone sulla questione, sono state fatte mille ipotesi, tanto che lo stesso Tombolini ha infine affidato a un post a mezzo social le ragioni che lo vedono fuori dallo staff della eurodeputata. Si tratterebbe infatti di una decisione presa da lui in prima persona.
Mattia Tombolini, originario di Montopoli di Sabina ed editore della casa editrice Momo Edizioni, era salito alle cronache anche per essere stato condannato in primo grado per diffamazione verso l’ex sindaco di Casperia ed esponente locale di Fratelli d’Italia, Marco Cossu.
“Ciao, – esordisce Tombolini nel breve post – quella che segue è una semplice e doverosa comunicazione, che nulla c’entra con gli avvenimenti degli ultimi giorni. Mi dispiace per voi ma non c’è nessun mistero e nessun gossip: non faccio più parte dello staff di Ilaria Salis, ho dato le dimissioni quasi due mesi fa e sono diventate effettive ieri. Dopo il voto sull’immunità e allontanato lo spettro del carcere, ho ritenuto che il mio lavoro su quel fronte potesse fermarsi qui. Ora voglio dedicarmi a pieno a Momo e al lavoro culturale. E questo è quanto, grazie, Ciao scemi”.
Un post semplice e irriverente, che spiega in maniera chiara come la decisione sia stata presa da lui stesso per motivi fondati, facendo poi riferimento ai suoi progetti futuri.








