L’associazione nazionale delle Infiorate artistiche Infioritalia, in partenariato con le associazioni “Rete Associativa della Via di Francesco nel Lazio”, “Via di Francesco in Umbria – Rete
Associativa” e Associazione Nazionale “Città dell’infiorata”, organizza un cammino lungo la Via di Francesco, da Roma a Assisi, dal titolo “Di fiore in fiore”. Il cammino ha una durata di 16 giorni
e prevede il passaggio in: Roma (Città del Vaticano); Roma (Montesacro); Monterotondo; Montelibretti; Ponticelli; Poggio Moiano; Poggio San Lorenzo; Rieti; Poggio Bustone; Piediluco
(Terni); Arrone, Ferentillo, Ceselli; Spoleto; Poreta; Campello Alto; Trevi; Foligno; Spello, Cannara e Assisi. Durante i 247 km che separano la Basilica di San Pietro in Vaticano dalla Basilica di San Francesco ad Assisi, i partecipanti dal 24 aprile al 10 maggio godranno in primis di alcune sorprese fiorite. Verranno infatti create diverse opere floreali; alcune con la tecnica del fiore
secco, altre invece con fiori freschi, interi o tagliuzzati. Le stesse saranno donate dai volontari delle due associazioni nazionali che promuovono le infiorate italiane a luoghi simbolo della storia francescana per rendere così onore al Santo Patrono d’Italia proprio nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla sua morte. Il seme di questo progetto, apparentemente lontano e altro dal mondo delle infiorate, è stato gettato diversi anni fa, durante il “ Camino de Santiago”, percorso dagli infioratori in occasione del giubileo di San Giacomo nell’anno 2022. Quell’esperienza, conclusasi nella realizzazione di un tappeto floreale nel centro storico di Santiago insieme a gruppi di infioratori spagnoli, ha stimolato la voglia di riproporre un cammino degli infioratori, stavolta in Italia. E quale migliore occasione se non il giubileo della morte del Patrono d’Italia? Le passeggiate fiorite vengono così riproposte nel nostro Bel Paese, con la consapevolezza di traslare idealmente dalle ortensie della Galizia alle margherite e ai girasoli di Lazio e Umbria.
Questo cammino, come ben sanno tutti coloro che hanno intrapreso in passato esperienze simili, diventerà una speciale occasione per valorizzare soprattutto i territori e il turismo lento: chi aderirà potrà scoprire, oltre al mondo delle infiorate, la bellezza paesaggistica e artistica dei luoghi coinvolti sia mentre cammina sia attraverso mostre e visite a edifici sacri e museali. Ancora potrà apprezzare le specialità enogastronomiche locali grazie ad alcuni momenti conviviali organizzati da enti e comuni alla fi ne delle varie tappe.
Accompagnati dai volontari delle due associazioni regionali che curano la Via di Francesco, il cammino “Di fi ore in fi ore” sarà però soprattutto un percorso all’insegna della pace e della fratellanza, come insegnato da San Francesco. Tutte le associazioni coinvolte, nonché gli enti regionali e comunali che hanno patrocinato il progetto, abbracciano infatti i valori della solidarietà, della famiglia e dell’amicizia. Il cammino li saprà rafforzare ancor più, mettendoli in condivisione non solo tra infioratori ma anche tra pellegrini esterni al mondo delle infiorate che vorranno aggiungersi a questa nuova e stimolante avventura e partecipare gratuitamente agli eventi in programma al termine delle camminate giornaliere.
Questo viaggio, pensato in sedici tappe, sarà infatti una staffetta aperta a tutti. I camminatori potranno svolgerlo per intero o partecipare soltanto a una sua parte o alla singola tappa. Passandosi un vero e proprio testimone, si condividerà strada e bellezza, cuore e mente, incoraggiati dalle parole stesse del Santo che nel “Testamento” così lasciava scritto:
ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza di animo e di corpo
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