Nel cuore di Rieti, un ambizioso progetto di riqualificazione urbana, classificato terzo al concorso bandito dal Comune di Rieti, propone la riqualificazione dell’area rivierasca del fiume Velino, un tempo trascurata, in un vibrante spazio pubblico. L’intervento, che si estende lungo tre aree principali collegate da una passeggiata pedonale e ciclabile, mira a restituire il fiume alla città, creando un nuovo polo di attrazione per residenti e visitatori. Concept: l’idea di progetto nasce dal rapporto storico, dinamico e reciproco tra Rieti e il Velino: la città si è sempre affacciata al fiume come a una risorsa, mentre il fiume — attraverso le piene — ha periodicamente raggiunto l’abitato e, nel suo ritirarsi, ha restituito suoli fertili e stagioni produttive. In questa fascia di soglia, questo limes tra urbano e paesaggio fluviale, si colloca l’intervento: un
luogo d’incontro dove cittadini e acqua tornano a riconoscersi, e dove prendono forma spazi per attività identitarie legate alla vita del fiume e alla memoria del territorio. Il progetto rovescia simbolicamente la direzione di quel movimento: è il Velino che, questa volta, si protende verso la città, la invita ad avvicinarsi, la attraversa con un percorso continuo e, ritirandosi idealmente, “lascia” tracce e tesori — storie, spazi, occasioni — trasformando la riva in un nuovo paesaggio pubblico, vivo e condiviso.
Teatro all’Aperto e Giardini Botanici:
La prima area, un teatro all’aperto, si apre verso il fiume, offrendo uno spazio per concerti e
spettacoli immerso nel verde. Giardini botanici, parchi e aree relax si alternano a piattaforme
galleggianti e piscine, creando un dialogo armonioso tra natura e architettura. L’acqua diventa
elemento centrale, invitando alla contemplazione e al ristoro.
Piazza sul Fiume:
La seconda area, ai piedi del Ponte Romano, cuore pulsante della vita cittadina, è stata ripensata
come una grande piattaforma pedonale su due livelli. Il livello superiore, dedicato al transito,
incornicia le viste più suggestive della città, mentre il livello inferiore, più intimo, ospita spazi relax e
un omaggio alla storia locale che si intreccia con la contemporaneità.
Parco Naturale e Balneazione Urbana:
La terza area, un parco naturale, offre un’oasi di tranquillità con giardini botanici e piscine sulle rive
del fiume. La balneazione, un’39;antica abitudine reatina, viene riscoperta in un ambiente protetto e
rigenerante. Piattaforme sull’39;acqua, un percorso pedonale e una pista ciclabile completano
l'offerta, creando un luogo di socializzazione e svago.
Giardini della Memoria e Call for Artists:
Lungo la passeggiata, piccoli giardini della memoria celebrano la storia di Rieti, con installazioni
artistiche temporanee che invitano alla riflessione. Un giardino nella area centrale è dedicato alla
memoria della indipendenza delle donne di Rieti e la loro emancipazione attraverso il lavoro nel
fiume. Un giardino è dedicato a San Francesco, con piastrelle in ceramica ispirate ai motivi della
Cattedrale di Assisi, utilizzate come pavimentazione in tutte e tre le zone. Un altro giardino,
dedicato alla produzione dell’indaco, ospita mostre di arte contemporanea, mentre un giardino
comunitario offre uno spazio di incontro per i residenti.
Un Progetto di Riqualificazione Sostenibile:
L’intervento si distingue per l’attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale, con l’utilizzo di
materiali locali e tecniche di costruzione a basso impatto. L’obiettivo è creare uno spazio pubblico
inclusivo e accessibile, che valorizzi il patrimonio naturale e culturale di Rieti, restituendo ai
cittadini un luogo di incontro e di identità.
CREDITS:
Progetto architettonico: Spazio Trasversale Architects: Arch. Artemis Papakosta, Arch. Simone
Damiani.
https://www.spaziotrasversale.com/
Capogruppo: Arch. Paolo Lancia
Progetista delle strutture: Ing. Daniele Rossetti
Renders: VEMA Studio: Arch. Luca Manca
Studio di Fattibilità: Geom. Egidio Damiani
Relazione Geologica: Geol. Roberto Seri
Giovanne Professionista: Ing. Placido Malagrinò
Rilievo Topografico: Ing. Cristiano Giamogante










