In ricordo di Adriano Andreani autore di Historie Ternane

Gentile Direttore,
Il 3 luglio del 1997, dopo una drammatica operazione al Policlinico  Umberto 1° di Roma, moriva Adriano Andreani, a neanche 70 anni, essendo nato a Terni il 31.07.1927. Il dottor Andreani era nato a Terni ed aveva vissuto la Seconda Guerra Mondiale da ragazzo, indirettamente col dramma dell’unico fratello, sottoufficiale dell’ARMIR in Russia, disperso dopo la tremenda battaglia del DON. Il giovane fratello Silvano era morto alla età di 23 anni, con gli altri giovani mandati allo sbaraglio in Russia da Mussolini, in appoggio ad Hitler, le famose ” centomila gavette di ghiaccio”.  Adriano aveva vissuto la guerra mondiale invece direttamente sotto i bombardamenti di Terni, bombardamenti Anglo-Americani che ne distrussero la casa di proprietà familiare. Infine riuscì a non farsi prendere dai fascisti per la R.S.I. che reclutavano anche i ragazzini per combattere. La vicenda autobiografica è stata da lui narrata nel libro HISTORIE TERNANE che, fatto da me pubblicare dopo la Sua morte, ha vinto il 1° Premio inediti al San  Valentino di Terni nel 1999. Dopo una infanzia così drammatica visse il periodo del dopoguerra con varie esperienze lavorative e politiche, tra l’altro direttore di VOCE SOCIALISTA a Rieti. Fece politica nel PSI di De Martino, ma in realtà pure essendo funzionario della Regione Lazio-Genio Civile Rieti, egli doveva e poteva fare solo cultura politica e non politica militante. Mi piace ricordarlo in questo mese di Luglio che amava tanto e nel quale nacque il giorno 31 e morì il giorno 3, lo ricordo con la foto che allego, quale Presidente del circolo culturale e sportivo IL DIALOGO-CESPIS, finanziato da un facoltoso onorevole del tempo, denari che lui devolveva ad attività culturali e sportive per i giovani, sull’esempio di Don Bosco che sia pure da laico, socialista umanitario, apprezzava moltissimo.
 

avv. Adalberto Andreani Rieti.

Author: redazione