Gianni Turina al “Terminillo Montagna Festival” con una personale

di Elisa Sartarelli
 
“Dal tradizionale al digitale” è il titolo della mostra personale di pittura di Gianni Turina, che sarà inaugurata giovedì 10 luglio alle 18. L’inaugurazione (ore 18,00) si svolgerà all’interno della seconda edizione del “Terminillo Montagna Festival”, previsto dal 10 al 13 luglio, nel Palazzo del Turismo (orari di visita dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 23.00).
Nato a Rieti nel 1948, Gianni Turina si è distinto come pittore e incisore. Nel corso degli anni ha partecipato a diverse mostre collettive, vincendo importanti premi. Inoltre, ha allestito varie personali sia in Italia che all’estero. 
“Dal tradizionale al digitale” rappresenta un confronto tra le diverse visioni dell’artista. L’elemento essenziale dell’arte secondo Turina è la creatività e dunque la tecnica utilizzata è soltanto un mezzo per creare emozioni. L’artista ha infatti voluto sperimentare il digitale, dopo aver tratto ispirazione dall’impressionismo francese, utilizzando pennello e tavolozza. 
In passato le sue opere erano dipinte principalmente all’aria aperta, alla maniera impressionista. Turina ha infatti partecipato a numerose estemporanee di pittura tra i profumi e i colori della natura. In un’epoca in cui la tecnologia può fornire un grande contributo, l’artista ha voluto creare anche delle opere in digitale ispirate a una tematica, attraverso l’elaborazione di foto, realizzando le serie “Percorso immagine donna” e “Recondite armonie – La fragilità dell’universo maschile”. Opere che hanno dato luogo a un interessante dibattito sulla situazione della donna e sulla condizione dell’uomo e delle sue fragilità.
Il percorso artistico di Gianni Turina prosegue, utilizzando parallelamente pennello e computer.

Author: redazione