Accordo Italia-Francia: perché così tante perplessità?

Gentile DIRETTORE,

I più recenti commenti e dibattiti in TV, sono stati dedicati all’accordo dell’altro ieri, sottoscritto tra FRANCIA e ITALIA. Molte le attestazioni positive, all’uopo, ma anche parecchio scetticismo, come, nella trasmissione domenicale di LUCIA ANNUNZIATA….Perché mai tali perplessità ?… Perché il rapporto con i nostri cugini francesi è stato sempre di rivalità e di odio-amore.. .Senza scomodare GIULIO CESARE e la sottomissione della Gallia, oppure il trafugamento delle nostre opere d’arte oggi al LOUVRE, o la CORSICA e NIZZA appartenenti alla regione geografica Italiana ed oggi POLITICAMENTE alla FRANCIA, non ci si può dimenticare, di converso, della infelice più recente scelta di MUSSOLINI, di invadere la stessa nazione cugina, per riprendere MENTONE-MENTON, durante la seconda guerra mondiale. Dall’altro lato, non bisognava e bisogna sottovalutare, storicamente, l’aiuto fornito proprio all’Italia, dalla Francia durante il nostro RISORGIMENTO, e prima ancora il contributo di NAPOLEONE  il” CORSO”, alla nostra libertà. Infine va detto che oggi né ITALIA da sola, né FRANCIA da sola, senza EUROPA, sono in grado di contare nel mondo attuale. Ben venga tale stretta unione, senza che vi siano reciproche spinte prevaricatrici, ma si guardi al bene comune e dell’ EUROPA. Si ha l’impressione, tuttavia, che MACRON, atteso ad un duro, imminente, scontro elettorale in patria per le PRESIDENZIALI, abbia guardato, in questa occasione, non solamente a MATTARELLA e DRAGHI, ma anche e soprattutto alle idee, alle riflessioni, al prestigio di PAPA FRANCESCO, abilmente ed in prospettiva, per quel consenso CRISTIANO-SOCIALE, che proprio BERGOGLIO, col VATICANO, si è guadagnato in questi lustri, anni di PONTIFICATO a ROMA.

Distinti Saluti

Andreani Adalberto avv. Rieti.

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