Una tavola rotonda si terrà presso il Castello Savelli di Palombara Sabina (ore 16,00-18 giugno 2026) e nasce dalla volontà di creare uno spazio di confronto tra studiosi, associazioni di
rievocazione storica, enti territoriali e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di riflettere sul
ruolo che la storia e la sua divulgazione possono assumere nei processi di valorizzazione culturale,
sociale ed economica del territorio.
Negli ultimi anni la rievocazione storica ha conosciuto una crescita significativa, trasformandosi
progressivamente da semplice manifestazione spettacolare a strumento di trasmissione culturale,
turismo identitario e promozione territoriale.
Parallelamente, il lavoro degli storici e dei ricercatori ha mostrato quanto il patrimonio storico locale
possa diventare una risorsa concreta per la costruzione di una memoria condivisa e di una narrazione
forte del territorio.
L’incontro intende quindi mettere in dialogo tre realtà strettamente connesse:
il mondo della ricerca storica e della divulgazione;
il mondo della rievocazione storica e delle associazioni culturali;
il sistema territoriale rappresentato da enti locali, amministrazioni comunali e regionali,
istituzioni culturali e operatori del settore turistico.
L’obiettivo principale sarà discutere in che modo la collaborazione tra queste componenti possa
contribuire allo sviluppo del territorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio storico, materiale e
immateriale, la promozione culturale, la costruzione di eventi identitari e il rafforzamento
dell’attrattività turistica.
Particolare attenzione verrà dedicata anche al rapporto con le politiche comunali e regionali,
interrogandosi su quali strumenti amministrativi, progettuali e finanziari possano sostenere iniziative
culturali capaci di generare ricadute concrete sul tessuto economico e sociale locale.
INTERVERRANNO:
o On. Alessandro Palombi, Deputato della Repubblica e Sindaco del Comune di
Palombara Sabina;
o On. Marco Bertucci, Presidente della IV Commissione regionale del Lazio “Bilancio,
programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale,
demanio e patrimonio”, promotore della legge regionale sulle agevolazioni fiscali per il
sostegno e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico;
o Prof.ssa Sabrina Verri, Assessore alla Cultura del Comune di Lariano;
o Prof.ssa Maria Antonella Fusco, già dirigente dell’Istituto Centrale per la Grafica (MIC),
già direttrice del Museo Pignatelli Cortes, responsabile della sezione museologia del
Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo e coordinatrice del comitato ICOM Lazio;
(da remoto)
o Prof.ssa Enrica Salvatori, docente di Storia medievale presso l’Università di Pisa,
Presidente dell’AIPH – Associazione Italiana di Public History – e direttrice del corso “Il
rievocatore come Public Historian”.
o Dott. Marco Piergotti, Presidente del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili;
o Prof.ssa Sara Paci Piccolo, storica dell’arte e scrittrice;
Presiede e modera il Dott. Emiliano Bultrini, Dottore di ricerca in Storia medievale e
presidente dei Castellani.
TEMI PRINCIPALI DI DISCUSSIONE:
il rapporto tra rigore storico e divulgazione pubblica;
la rievocazione storica come forma di educazione culturale;
il ruolo degli eventi storici nella promozione turistica;
la costruzione dell’identità territoriale attraverso il patrimonio storico;
la collaborazione tra associazioni, università ed enti pubblici;
le opportunità offerte da bandi regionali, reti culturali e progettazione integrata;
il coinvolgimento delle comunità locali e delle nuove generazioni;
il rapporto tra patrimonio storico, paesaggio e valorizzazione ambientale.
L’incontro si propone non solo come momento di riflessione teorica, ma anche come occasione
concreta di confronto operativo tra soggetti che, pur provenendo da ambiti differenti,
condividono l’interesse per la tutela, la valorizzazione e la trasmissione della memoria storica
del territorio.
La tavola rotonda vuole essere il primo passo verso la costruzione di una rete stabile di
collaborazione tra istituzioni, studiosi e realtà associative, finalizzata alla promozione di
progetti culturali condivisi e sostenibili nel lungo periodo.







