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Martedì 26 Giugno 2012 14:41 |
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“E’ stata approvata questa mattina in commissione Agricoltura la Pl sull’agricoltura sociale. Fortemente voluta e proposta dal Pd, la legge rappresenta un modello tangibile di come la produzione agricola, tramite beni e servizi per il mercato, possa attivare l’interesse collettivo. L’attività produttiva delle aziende agricole si sviluppa grazie all’impiego tra le maestranze di soggetti con disabilità fisiche e psichiche, con problemi di dipendenze, detenuti ed ex detenuti, di giovani in difficoltà. Intervenendo sulle fasce più deboli della popolazione, con l’agricoltura sociale si garantiscono servizi alla persona tramite un percorso di integrazione
sociale che punta all’inclusione riabilitativa, educativa e formativa attraverso l’inserimento lavorativo che potrà essere sostenuto dalla collaborazione tra pubblico e privato, al fine di garantire l’attivazione di un virtuosismo sociale tendente all’integrazione e al buon utilizzo delle risorse della pubblica amministrazione. Si gettano così le basi per affrontare concretamente anche il tema del “dopo di noi”. Tramite questa legge saranno valorizzati i prodotti agroalimentari in un binomio che sarà in grado di favorire un percorso assolutamente funzionale che potrà anche gettare le fondamenta sull’utilizzo dei terreni pubblici confiscati alla mafia. Studi accreditati ci confermano che l’attività agricola e zootecnica praticata a scopi terapeutici migliora le condizioni di vita facendo risparmiare risorse economiche importanti e, in questa regione, ce né assolutamente bisogno. La proposta di legge, ed è bene ricordarlo, è stata approvata grazie ai voti del Partito Democratico che, ancora una volta, ha garantito il numero legale in Commissione.
Lo dichiarano i consiglieri regionali del Pd Mario Perilli e Tonino D’Annibale, rispettivamente vicepresidente della Commissione Agricoltura e vicepresidente della Commissione Politiche Sociali |
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Ultimo aggiornamento Martedì 26 Giugno 2012 14:43 |