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| Monterotondo trasforma lo SCALO IN ECO-QUARTIERE |
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| Domenica 15 Luglio 2012 17:46 |
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Un progetto integrato che cambierà il volto dello Scalo trasformando la periferia in un eco-quartiere ad alto indice di vivibilità. E’ il progetto Plus, recentemente premiato da un finanziamento regionale pari a sette milioni di euro, che il sindaco Alessandri presenta ufficialmente alla città domani 12 luglio (ore 18, parco degli Eucalipti in via Monte Pollino) nell’ambito della “Festa di Quartiere - La città che vorrei” inserita nel programma dell’Estate Eretina.
Tra gli interventi che il sindaco ha illustrato ai cittadini figurano la realizzazione del sistema locale di mobilità sostenibile composto da piste ciclabili e percorsi pedonali, il nuovo sistema di sostenibilità del verde pubblico, la realizzazione della Torre civica come edificio ad alte prestazione ambientali che rappresenterà il fulcro civico dell’identità del quartiere, interventi di politiche attive del lavoro volti ad offrire opportunità lavorative soprattutto ai giovani nel comparto dei cosiddetti “lavori verdi”e di aiuti alle persone in disagio sociale.
«Si tratta di un progetto eccezionale - spiega il sindaco - , la logica da cui ha preso le mosse, le specificità degli interventi previsti e soprattutto quanto e come questi cambieranno il volto e la qualità della vita, nel quartiere e non soltanto. La particolarità del Plus e insieme il suo punto di forza – prosegue – è proprio l’integrazione tra interventi strutturali e iniziative di carattere socio-culturale, legati tra loro da un filo logico e progettuale che ne garantisce l’organicità. L’obiettivo finale è proprio quello di trasformare profondamente lo Scalo tanto da renderlo un eco-quartiere all’avanguardia, secondo i principi di sostenibilità e di fruizione di spazi comuni pensati per migliorare la qualità della vita». «Quello del recupero e del miglioramento della qualità ambientale - aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente Luigi Cavalli - rappresenta un elemento fondamentale del progetto complessivo. E’ evidente del resto che a buone condizioni ambientali corrisponda un innalzamento della qualità della vita. E’ importante allora che i cittadini siano consapevoli della portata degli interventi e di quanto questi siano integrati tra loro, anche perché dalla loro partecipazione e condivisione responsabile dipende in buona misura l’efficacia del progetto. La realizzazione della torre civica, ad esempio, rappresenta un po’ il simbolo di quell’identità da ricostruire, il luogo in cui gli interventi sulla mobilità, sul verde pubblico, sui servizi alla persona e sui sistemi eco-sostenibili di produzione energetica trovano una sintesi sul piano simbolico, a testimonianza di quella trasformazione profonda che intendiamo realizzare». «L’occasione offerta dal Plus – conclude il sindaco – dimostra quanto l’integrazione operativa tra ambiti solo apparentemente distinti tra loro risulti assolutamente funzionale. Ricordo ancora quando, al momento della formazione della squadra di governo, l’accorpamento delle deleghe ai lavori pubblici e all’ambiente venne contestato da esponenti di minoranza. Oggi, alla luce dei risultati ottenuti e in attesa delle realizzazioni che seguiranno, risulta ancor più evidente quanto quella scelta fosse invece opportuna e razionale». |












