Home Attualità Centrali a biomasse in aree agricole, serve chiarezza da parte della Regione

PEDALATIUM

PER GLI ARTIGIANI

MORAVIA: in libreria


In vendita presso le librerie

CALLIOPE a Poggio Mirteto

GULLIVER e SAPERE a Rieti

Club Sci Vazia


Login



AFS Intercultura RIETI

Centrali a biomasse in aree agricole, serve chiarezza da parte della Regione PDF Stampa E-mail
Sabato 14 Luglio 2012 19:35

 Alla luce di quanto sta accadendo a cavallo tra il territorio comunale di Fara in Sabina e Montopoli in Sabina, e non solo, e dei crescenti interrogativi dei residenti che continuano a registrare buchi normativi in materia di istallazione di centrali ad energia rinnovabile, ricordo e ribadisco che più volte ho spronato la maggioranza di centrodestra in Regione per avere chiarimenti in questo senso.l primo atto da me presentato alla Pisana, con interrogazione numero 269, è stato protocollato il 10 dicembre 2010, ma da allora non ho avuto risposte e quindi colgo l’occasione per  ribadire con forza la necessità da parte di un intero territorio, quello provinciale, di avere risposte, e lo ribadisco all’esecutivo regionale che deve dare linee chiare e certe in cui si evidenzi la necessità di tutelare a 360 gradi le aree in cui, come nel territorio interessato (ma in provincia di Rieti altri esempi non mancano), spiccano  l’alto valore paesaggistico e ambientale grazie alla reale vocazione agricola che deve essere valorizzata e non ‘minata’.

 

A distanza ormai di due anni dalla presentazione dell’interrogazione, non avendo avuto risposta alcuna, ne presenterò una nuova e sollecito sin da ora la maggioranza affinchè  faccia definitivamente chiarezza, come garantito dai decreti legislativi in materia,  dicendo dove fare e dove non fare questi impianti ai quali non credo si debba essere ‘contro per forza’ perché alla fine ci sono sempre casi e casi, e questo è uno di quelli per i quali non faccio certo fatica a rivendicare la tutela dell’area. In questo quadro si rischia poi di emarginare e abbandonare a loro stessi gli enti locali, come Provincia e Comuni, e tutto questo non è proprio possibile.

Così come evidenziato negli Ordini del Giorno approvati all’unanimità dalle amministrazioni comunali di Montopoli in Sabina e di Fara in Sabina, serve dotarsi con urgenza degli strumenti idonei per la pianificazione e la programmazione in materia di energie rinnovabili; di assumere, nelle more della suddetta pianificazione, tutti i provvedimenti necessari a salvaguardare il valore paesaggistico e agricolo della Sabina e della provincia tutta e di adoperarsi, anche a livello nazionale, per modificare o far modificare norme che, senza correttivi, possono favorire comportamenti impropri e causare disagi per i cittadini e danni all’ambiente e per emanarne di nuove che tengano maggiormente conto delle situazioni reali e specifiche.

In questo senso, e in attesa di risposte chiare, rilancio la proposta di una moratoria delle autorizzazioni in via di espletamento fino a quando non siano emanate definitivamente le norme richieste, e in particolare una moratoria delle autorizzazioni che riguardano progetti ricadenti nelle aree di particolare interesse paesaggistico, storico-antropologico, e nelle aree interessate dalla produzione della filiera agricola e zootecnica”.

Lo dichiara il consigliere regionale del Lazio, Mario Perilli (Pd), vicepresidente della Commissione Agricoltura

Ultimo aggiornamento Sabato 14 Luglio 2012 19:38
 

Sabina num.in edicola

Sfoglia l'ultimo numero

FRANCHI RE TI ASPETTA

Abaco Immobiliare

NOI siamo anche...

Thefilmseeker 


periodico di cinema e arti visive!

SOS MAMA