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di Maria Grazia Di Mario SKY: è una Tv in crescita. I numeri e le novità imminenti parlano chiaro: la programmazione è sempre più ricca, con oltre 600 film e più di 200 anteprime assolute in calendario nei prossimi sei mesi (41 da adesso a fine agosto) e una qualità di visione straordinaria grazie all'Alta Definizione. Entro la metà di agosto, infatti, 15 canali (che diventeranno 30 entro il 2010) trasmetteranno interamente in HD. Ma c'è di più: la nascita di Sky Cinema Italia (canale 314) e l'entrata di Cult (dal 31 luglio) a far parte dell'offerta di cinema (canale 319). Le novità sono state presentate nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la casa del Cinema di Roma. Ad aprire l'incontro la proiezione del film Il Gattopardo (il cui restauro è stato finanziato da Sky, che ha nel cassetto un ulteriore restyling in Hd). " Il Gattopardo, che grazie a noi torna in Tv dopo 13 anni di assenza, è un esempio del tipo di film che trasmetteremo su SKy Cinema Italia. Si tratta di classici, dal dopoguerra fino agli Anni Novanta", dice frettolosamente il direttore Nils Hartmann, mentre cerco di rubare un commento extra conferenza, per poi aggiungere "riproponiamo anche la calda estate Sky, contrariamente alle abitudini italiane, con grandi première, con l'Hd (che ci regalerà grandi emozioni, grazie ad un realismo, ad una luminosità e profondità mai sperimentate prima), e, appunto, con Cult e SKy Cinema Italia". Qualità dunque, a prescindere dal periodo (estivo) e dai film, siano essi classic o moderni, con una finestra, o meglio, una rassegna (ad ottobre) che proporrà l'intera produzione morettiana. "E' la prima volta, direi, che vengono trasmessi tutti i miei film. Ma non è troppo per un mese? Non so come staranno i telespettatori...", ha detto Nanni Moretti ad una pleatea molto divertita. Su Sky Cinema Italia saranno ricordati tutti i grandi registi del nostro cinema: da Fellini a Germi, a Tornatore, la lista è lunghissima, un vero patrimonio storico per cinefili, o meno. Tra di essi i Grandi Classici della Cristaldi Film: Divorzio all'italiana, Nuovo Cinema Paradiso, Riso Amaro, Senso, La ragazza di Budel, I soliti Ignoti, Un turco napoletano, Siamo uomini o caporali, ma anche Salvatore Giuliano, Il caso Mattei, Sedotta e abbandonata, I Compagni, Café Express, Ratataplan, La corsa dell'innocente. Nell'ambito della rassegna "Quaranta Anni di Grande Cinema Italiano" aprirà invece le proiezioni, il 30 luglio, Made in Italy, pellicola del '65 di Nanni Loy, tra gli altri titoli in arrivo anche Mignon è partita... Una menzione la meritano "I Cinecittà Days", un'occasione per rivedere filmati dell'Istituto Luce dedicati agli anni della Dolce Vita. Sugli altri canali di Cinema, SKY CINEMA I HD (301), ITS HD (306) e MAX HD(309), ulteriori offerte di grande livello. Infine l'ingresso di CULT permetterà la visione di produzioni indipendenti originali, delle opere premiate nei festival di tutto il mondo (e non distribuite) e di documentari. "Questo genere va valorizzato, così come avviene ormai all'estero. Oggi produciamo ottimi documentari che fotografano la realtà italiana in maniera interessante", dice Nanni Moretti. Sarà questa la forma di comunicazione del futuro? Una sorta di Neo - neo- Neorealismo? Che affiancherà nelle sale i classici film? Si starà a vedere. Intanto la rivoluzione parte dalla TV. In questo quadro, indubbiamente roseo, si è affacciata però qualche preoccupazione (espressa sempre da Moretti) riguardo il rinnovo, o meno, dell'impegno contrattuale di Sky di destinare risorse ai film italiani. A prescindere dalla decisione, non ancora definita e comunicata in sede di conferenza, il direttore ha confermato l' impegno in tal senso. "C'è un dialogo aperto con l'Anica, inoltre da sempre investiamo sui film italiani, attraverso i restauri e nuove produzioni. Non dimentichiamo Il Supplente, che è addirittura arrivato agli Oscar, Romanzo Criminale, che ottenuto grande successo, è stato venduto in Sudamerica e stiamo trattando con la Germania, o Moana, in arrivo sui nostri schermi ", ha concluso Hartmann. Insomma, per CASA SKY A PARLARE DEVONO ESSERE I FATTI. E senza timore, o spirito di concorrenza verso Rai/Mediaset e La7 che, attraverso Tivù Sat, la prima piattaforma digitale satellitare gratuita, sembrano opporre un nuovo, ulteriore, modo di fare Tv. Insomma, a ognuno il suo percorso. |













