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Martedì 24 Novembre 2009 19:45 |
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Il Parlamento europeo ha approvato una revisione globale delle norme UE in materia di telecomunicazioni, che mira a rafforzare i diritti degli utenti telefonici e di Internet e incoraggiare la concorrenza fra le compagnie telefoniche. Le nuove regole, da applicarsi entro i prossimi 18 mesi, garantiranno maggiori diritti ai consumatori, la salvaguardia della libertà di Internet, la protezione dei dati personali, una maggiore concorrenza e un più moderno utilizzo delle frequenze radio.
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Ultimo aggiornamento Martedì 24 Novembre 2009 21:19 |
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Sabato 21 Novembre 2009 20:45 |
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Sessione plenaria Strasburgo 23-26 novembre I PUNTI FORTI Voto finale sul "pacchetto Telecom", incluse le garanzie sull'accesso ad Internet - I deputati europei esprimeranno il loro voto finale sulla revisione delle regole UE in materia di telecomunicazioni, che mira a rinforzare i diritti degli utenti telefonici e di Internet e migliorare la competizione fra le compagnie telefoniche europee. Le nuove regole, che avranno effetto a metà 2011, garantiranno maggiori diritti ai consumatori, l'accesso ad Internet, la protezione dei dati personali, una maggiore competizione e un più moderno utilizzo delle frequenze radio.
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Ultimo aggiornamento Sabato 21 Novembre 2009 20:47 |
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Domenica 11 Ottobre 2009 12:10 |
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Deputati italiani in nome dei rispettivi gruppi David-Maria SASSOLI (S&D, IT) Signor Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissario, ognuno di noi è influenzato dal contesto in cui vive e capiterà anche a voi di sentirsi dire prima di venire qui a Bruxelles: "ricordati che hai una grande responsabilità, che noi abbiamo una grande responsabilità", quella di far diventare migliore il tuo paese.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Novembre 2009 16:14 |
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Con Obama nuovo impulso al partenariato euro-atlantico |
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L'elezione di Obama è l'occasione per rinnovare le relazioni UE-USA. E' quanto sostiene il Parlamento auspicando il coordinamento sistematico in tema di politica estera e sicurezza, il rafforzamento della cooperazione su diritti umani, lotta al terrorismo, disarmo nucleare e crisi regionali. Chiede poi di unificare il mercato e integrare quello finanziario. Invita però gli USA a cessare le consegne straordinarie, ratificare lo statuto della Corte penale internazionale e abolire la pena di morte.
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Crisi dell'auto: un quadro europeo per gli incentivi |
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Riconoscendo l'importanza dell'industria automobilistica per l'occupazione, l'innovazione e la competitività, il Parlamento chiede di definire un quadro d'azione europeo per le misure a sostegno del settore, senza distorcere la concorrenza. Sollecita poi la semplificazione e l'aumento del sostegno finanziario al comparto, specie tramite la BEI e i programmi di rottamazione, con lo scopo di sostenere e accelerare le necessarie trasformazioni tecnologiche e garantire l'occupazione. Il Parlamento chiede anche di agevolare, migliorare e velocizzare l'accesso ai fondi dell'UE a sostegno della R&S e dell'innovazione e di garantire parità di condizioni sul piano internazionale, evitando misure protezionistiche sul mercato mondiale.
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