| Attenzione: ASSO di MONNEZZA all'attacco |
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| Sabato 30 Gennaio 2010 14:42 |
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Gianni Ciaccio Regia: Ulderico Pesce. Interpreti: Ulderico Pesce. Spazio Scenico: non è necessario il palco, lo spettacolo si può presentare anche in spazi alternativi. Già queste due righe basterebbero ad incuriosire. Ma che razza di teatro è? Non c’è bisogno dello spazio fisico teatrale, di palco? Vuoi vedere che finalmente qualcuno si ricorda della provenienza del teatro dalla strada, dalla gente? E’ “Asso di Monnezza i traffici illeciti di rifiuti” a ricordarcelo. Uno spettacolo in giro da qualche anno che si pone come obiettivi far luce sul sistema di smaltimento dei rifiuti urbani e sul sistema di smaltimento illegale dei rifiuti industriali. Temi scottanti e “sporchi”. In più cerca di incidere non solo nell’immaginario ma anche nel concreto. Infatti parte dalla necessità di punire penalmente i reati ambientali inserendo nel Codice Penale Italiano il reato contro l’ambiente. Oggi,ci ricorda Pesce, in Italia si concretizza una vergogna: se si uccide o si ruba qualcosa si commette un reato punito penalmente, se si contamina il mare o la terra il reato non è punito penalmente ma nella maggior parte dei casi si risolve con un'ammenda pecuniaria. Affinché il reato contro l'ambiente venga inserito nel codice penale Pesce ha dato vita ad una petizione popolare da firmare sul sito www.uldericopesce.com Sembra una proposta interessante che potrebbe, se applicata, avvicinare l’Italia alle regole europee. Ed allora perché non visitare il sito e firmare? Teatro civile per mano con la società civile. |
| Ultimo aggiornamento Sabato 30 Gennaio 2010 14:52 |










