A Palombara Sabina l’Alberghiero dà parola ai giovani

Lo scorso 8 maggio, nell’aula magna dell’Alberghiero di Palombara Sabina, si è tenuta la conferenza dal titolo “Alternanza scuola-lavoro in progress… la parola ai giovani. Dall’Italia all’Europa”. Un’occasione questa per fare il punto sul ricco panorama dell’offerta formativa proposta dall’Alberghiero di Palombara nell’ambito dell’ASL, illustrando al contempo l’organizzazione interna e il modus operandi del gruppo di docenti preposti al coordinamento dell’Alternanza stessa. Ospiti dell’evento il Sindaco di Moricone, Sig. Mariano Giubettini, l’Assessore del Comune di Palombara Sabina Sig. Daniele Onestà, il Sig.  Carlo Duca dell’Associazione romana Portieri d’albergo “Le Chiavi d’oro”, nonché le prof.sse Selene Mucciante e Anna Gruttadauria in rappresentanza del Liceo “Catullo” di Monterotondo con il quale l’Alberghiero di Palombara Sabina collabora in attività legate al programma Erasmus+. Presenti all’evento ovviamente anche gli studenti, quelli delle classi quarte e quinte, rigorosamente in divisa.

Ad aprire la matinée, la D.S. prof.ssa Sonia Foli che, non senza emozione, ha dato avvio alla conferenza salutando gli ospiti intervenuti e motivando la scelta di definire “in progress” l’alternanza scuola-lavoro nell’IPSAR di Palombara Sabina: la D.S. ha infatti spiegato che, nonostante l’Alberghiero vanti ormai di un’esperienza pluriennale nel settore degli stage professionali per gli studenti, l’attuale stato dell’organizzazione ASL non è altro che un sistema in fieri, in continua fase di ri-modellamento, proprio perché sostanziato dall’esigenza di ri-orientarsi costantemente per rendere più agevole ed efficace il raccordo tra il mondo della scuola e quello del lavoro. Ad intervenire nel corso della conferenza sono state ancora diverse docenti, tutte impegnate nella gestione delle articolazioni interne dell’Alternanza. Innanzitutto la Vice-preside, prof.ssa Letizia Silvagni, che ha delineato il quadro normativo e pedagogico all’interno del quale l’Alternanza si inserisce, sottolineando quanto sia importante concepire i tirocini professionali come parte integrante della didattica e non come un’alternativa ad essa. Le prof.sse Sonia Fraioli e Nunzia Indellicati, referenti del team ASL, hanno successivamente messo in luce i due punti di forza dell’organizzazione dei percorsi di alternanza: da un lato il digitale (ogni comunicazione, trasmissione, archiviazione di documenti, ogni scambio tra scuola-alunni-azienda, avviene grazie alla tecnologia cloud e agli strumenti del digitale), dall’altro lato l’enorme valore attribuito in generale al lavoro di squadra e la capacità dei docenti dell’organigramma ASL di supportarsi e di coordinarsi tra loro. Ancora, la prof.ssa Monica Ippoliti, funzione strumentale Area Sostegno, ha aggiunto con il suo intervento un ulteriore tassello al quadro complessivo dell’alternanza all’Alberghiero: l’aspetto fondamentale dell’integrazione scolastica. In linea infatti con la forte vocazione inclusiva dell’Istituto, anche l’esperienza dell’Alternanza coinvolge gli alunni diversamente abili, impegnati al pari degli altri in tirocini professionali presso strutture che, tenendo conto del profilo e delle potenzialità dei singoli studenti, accolgono anche ragazzi con piani educativi personalizzati e contribuiscono notevolmente, in accordo con la scuola, a corroborare le loro capacità e la loro autonomia. A concludere il panorama del sistema ASL dell’Alberghiero di Palombara Sabina, è intervenuta la prof.ssa Tatiana Marcelli, referente del progetto I.W.O.R.K. (Increasing Working Opportunities by Reinforcing Know-How), programma Erasmus+ KA1 VET. Tale progetto, che ha visto la collaborazione dell’IPSAR con il Comune di Moricone, il Comune di Palombara Sabina e l’Associazione romana Portieri d’albergo “Le Chiavi d’oro”, grazie ai fondi dell’Unione Europea, ha permesso a 21 ragazzi delle classi quinte e permetterà a 22 ragazzi delle classi quarte, tutti selezionati sulla base di criteri di merito e affidabilità, di effettuare stage professionali presso strutture turistico-alberghiere di altissimo livello in quattro importanti città europee: Londra, Sliema (Malta), Madrid e Bruxelles.

L’intervento delle docenti, in realtà, non è stato altro che preludio alle testimonianze di un nutrito gruppo di studenti, in parte distintisi in esperienze di ASL svolte in Italia, in parte partecipanti al programma Erasmus+. Gli alunni che hanno raccontato la loro esperienza, hanno tutti riferito delle difficoltà oggettive da loro incontrate nello sperimentare “sul campo” quanto appreso a scuola: a partire dai ritmi di lavoro, decisamente più serrati quando ci si trova ad operare in una vera struttura ricettiva, fino ad arrivare alla necessità di adeguarsi, in tempi brevi, a metodi organizzativi diversi da quelli delle attività didattico-laboratoriali. Tali difficoltà tuttavia, lungi dall’essere ragione di scoraggiamento, hanno rappresentato per i ragazzi un fertile terreno di sfida sul quale misurarsi e attraverso il quale portare avanti la propria crescita personale e professionale. Gli studenti Erasmus+ delle classi quinte in particolare, di ritorno da Malta e Londra, hanno tracciato un bilancio della loro esperienza all’estero del tutto positivo. Molti di loro sono stati persino destinatari di un’offerta di lavoro a tempo indeterminato da parte delle aziende nelle quali hanno svolto il tirocinio per un mese. Rispetto a questo colpisce il fatto che quasi tutti gli alunni Erasmus, pur essendo decisamente intenzionati a cogliere tali opportunità lavorative al di fuori dei confini nazionali, abbiano espresso l’intenzione di viverle come una preziosa parentesi che permetterà loro, in futuro, di rientrare in Italia con un bagaglio di competenze e di conoscenze ampiamente accresciuto, un bagaglio da spendere nel territorio e per il territorio.

A chiusura della conferenza la D.S. ha offerto un delizioso presente a tutti i ragazzi Erasmus delle classi quinte e ai loro docenti accompagnatori, come forma di riconoscimento del traguardo raggiunto e dell’egregio lavoro svolto. La mattinata si è infine conclusa con un banchetto offerto dalla scuola ai propri ospiti, realizzato ovviamente da studenti e insegnanti dell’Istituto.

In definitiva, il quadro che emerge dall’insieme degli interventi e delle testimonianze che si sono susseguiti nel corso dell’iniziativa dell’8 maggio all’Alberghiero di Palombara Sabina, è quello di una scuola che, nonostante le innegabili difficoltà, appare decisamente dinamica e lungimirante, una scuola strettamente ancorata al proprio territorio e allo stesso tempo animata da una forte vocazione “internazionalista”, aperta a tutte le opportunità che possano permettere ad ogni singolo studente di dispiegare al meglio il proprio potenziale

 

ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO IN PROGRESS

ALL’ALBERGHIERO DI PALOMBARA SABINA… DALL’ITALIA ALL’EUROPA

 

L’IPSAR-IPSSEOA “Via A. De Gasperi, 8” ha iniziato il suo cammino nell’indirizzo professionale Alberghiero nell’a.s. 2001-2002. Il numero degli iscritti è cresciuto nel tempo e l’IPSAR è divenuto polo scolastico di attrazione per un vasto bacino di utenti nella Sabina Romana.

Il percorso di studi, come da legge 107, ruota intorno all’Alternanza Scuola Lavoro e porta ogni anno gli studenti a svolgere tirocini presso strutture ricettive nel territorio nazionale. Da quest’anno la scuola si è aperta all’Europa e, con il programma Erasmus+, ha permesso agli studenti delle classi conclusive di effettuare stage di Alternanza presso aziende di alto livello a Madrid, Bruxelles, Sliema (Malta) e Londra. Questo con il patrocinio dei Comuni di Palombara Sabina e di Moricone e dell’Ass. romana Portieri d’Albergo “Le Chiavi d’Oro”. La scuola ha avuto un altro importante riconoscimento: grazie al progetto “Xenos” finanziato da fondi PON, ha ottenuto la possibilità per 15 alunni delle quinte di effettuare l’anno prossimo un tirocinio professionale di un mese a Marsiglia.

 

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